VARLDSKULTURMUSEERNA - STOCCOLMA



Il museo può esporre un'importante collezione di opere d'arte grazie ai suoi due principali benefattori, re Gustavo III di Svezia e Carl Gustaf Tessin. Venne fondato nel 1792 con il nome di Kungliga Museet (it. Museo Reale) all'interno del palazzo Reale di Stoccolma, ma l'edificio che lo ospita attualmente venne inaugurato nel 1866, quando l'istituzione prese il nome di Nationalmuseum.

Urna cineraria a capanna Prima Età del Ferro 900-720 aC
Pianta ovale, dotata di zoccolo squadrato, sormontata da coperchio riproducente un tetto testudinato  composto da sei coppie di travicelli, realizzati con cordoni plastici incrociati “a corna”. Sulla fronte, apertura circolare circondata da forellini ricavata nel tetto, in corrispondenza della porta mobile, 
di forma trapezoidale, decorata con ribattini bronzei alla base. L’urna si data al IX sec. a.C.
Kyathos (coppa con manico rialzato) in bucchero -  Età Orientalizzante 720-580 aC
. Orlo arrotondato, labbro svasato, vasca carenata, ansa a nastro sormontante, piede ad anello. La forma si data tra il 610 e il 590 a.C.
Kyathos in bucchero - Età Arcaica 580-480 aC
Orlo assottigliato, labbro svasato, spalla arrotondata, ansa bifora sopraelevata con decorazione plastica, piede ad anello. Sul labbro esterno, motivo a zig-zag, delimitato da linee incise.
Sulla spalla, motivo a zig-zag semplice. Nel punto di maggiore elevazione dell’ansa, piccolo gruppo plastico composto da un ispessimento dell’ansa sormontato da apofisi troncoconica ed elemento conico.
All’attacco interno dell’ansa, decorazione plastica riproducente una protome umana
con capigliatura a calotta, oltre ad altri elementi sottostanti incisi.
c.s.
Orlo assottigliato, labbro svasato, spalla arrotondata, ansa bifora sopraelevata con decorazione plastica, piede ad anello. Sul labbro esterno, motivo a zig-zag, delimitato da linee incise. Sulla spalla, motivo a zig-zag semplice. Nel punto di maggiore elevazione dell’ansa, piccolo gruppo plastico composto da un ispessimento dell’ansa sormontato da apofisi troncoconica ed elemento conico. All’attacco interno dell’ansa, decorazione plastica riproducente una protome umana con capigliatura a calotta, oltre ad altri elementi sottostanti incisi.
c.s.
Orlo svasato, vasca carenata, ansa a nastro sormontante. La parete esterna della vasca presenta una decorazione incisa con motivo a zig-zag tra labbro e listello sottostante e una carena con intagli a punta di diamante. L’ansa sormontante a nastro, a margini rialzati nel punto di massima espansione, è decorata ad incisione con motivi geometrici e reca due rotelle nel punto di attacco con il labbro.
Kantharos in bucchero -Età Arcaica 580-480 aC
Orlo assottigliato, labbro indistinto svasato, anse a nastro sopraelevate, vasca decorata ad archetti plastici sulla carena, basso piede a tromba.
c.s.

Oinochoe in bucchero - Età Arcaica 580-480 aC
Ampia imboccatura trilobata, corto collo cilindrico, spalla arrotondata, ansa a bastoncello verticale, 
corpo globulare, piede ad anello rilevato. Linea incisa nel punto di massima espansione del corpo. 
Il manufatto è uno dei tipi più diffusi nell’ambito del VI sec. a.C., attestato a Vulci e nel suo territorio, 
a Populonia e a Orvieto.
Calice in bucchero- Età Arcaica 580-480 aC
Orlo assottigliato, labbro indistinto svasato, vasca carenata, lungo piede cilindrico terminante a tromba, arricchito da elemento anulare a metà dello stelo e, nella parte inferiore poco sopra al piede,
 modanatura a doppio toro. Due linee incise decorano esternamente le pareti della vasca.
Coppa in bucchero su alto piede - Età Arcaica 580-480 aC
Orlo arrotondato, labbro indistinto lievemente rientrante, vasca profonda carenata, alto piede a tromba. Superfici nere lucide. La coppa si data intorno al 570-530 a.C.
Kylix in bucchero - Età Orientalizzante 720-580 aC
Orlo assottigliato, labbro distinto svasato,  anse a bastoncello orizzontali disposte sulla spalla arrotondata, vasca profonda, basso piede a tromba.  Due gruppi di linee parallele incise sulla vasca. Il manufatto si data intorno al 560 a.C. e costituisce la redazione etrusca delle cd. coppe ioniche.
Pisside in bucchero - 
 Età Orientalizzante 720-580 aC
Orlo arrotondato, labbro estroflesso, corpo lenticolare carenato, fondo profilato. Superfici fortemente concrezionate.  La forma è tipica del repertorio del bucchero campano databile tra 590-570 a.C.
Oinochoe in bucchero -  Età Orientalizzante 720-580 aC
Ampio labbro trilobato, alto collo cilindrico distinto dalla spalla arrotondata mediante collarino, ansa a nastro con due piccole rotelle plastiche laterali poste sull’orlo, corpo piriforme, piede ad anello. Incisioni parallele nel punto di massima espansione e nella porzione inferiore del vaso. 
Oinochoe in bucchero - Età arcaica 580-480 aC
 Bocca trilobata, corpo ovoide, piede ad anello, ansa a bastoncello verticale, impostata tra orlo e spalla. La  parte superiore dell’imboccatura è decorata con due protomi leonine. La forma è attestata nell’Etruria interna e in Campania tra il 560 e il 530 a.C.
Calice su alto piede in bucchero - Età Arcaica 580-480 aC
Orlo arrotondato, labbro indistinto, vasca troncoconica, alto piede a tromba. Due incisioni parallele
 si dispongono a metà della vasca e un elemento anulare separa lo stelo dal piede a tromba.
Olpe in bucchero - 
Età Arcaica 580-480 aC
Orlo arrotondato, alto collo cilindrico, ansa a nastro sormontante, corpo ovoide, piede ad anello. 
Due rotelle decorano il labbro in prossimità dell’ansa insieme ad un motivo a zig zag inciso sull’orlo, 
mentre una coppia di incisioni corre a metà altezza del collo.
c.s.
Orlo arrotondato e assottigliato, labbro svasato, ansa a doppio bastoncello sormontante
 impostata tra labbro e spalla, corpo ovoide, piede ad anello.

Piatto in ceramica depurata dipinta a bande - Età arcaica 580-480 aC
 Labbro a tesa leggermente pendulo, vasca a profilo curvilineo, piede ad anello. Elemento circolare campito in bruno posto al centro all’interno della vasca, inscritto entro due centri concentrici dipinti 
quasi interamente illeggibili, e tre linee concentriche in bruno sul labbro.
Olpe etrusco-corinzia del Pittore della Sfinge Barbuta - Età Orientalizzante 720-580 aC
Labbro estroflesso, collo concavo distinto dalla spalla tramite listello, ansa a bastoncello verticale contorniata da due rotelle laterali impostate sull’orlo, corpo ovoide, piede ad anello. Labbro, collo, ansa e piede verniciati in bruno. Sul corpo, la decorazione è distribuita su tre registri sovrapposti, separati da fasce parallele brune, con teorie di animali pascenti alternati a fiere (sfingi, cervi, leoni, cinghiali, cigni e pantere) e numerose rosette come riempitivo. La parte inferiore del vaso è decorata da una serie di denti di lupo. 
Anfora etrusco-corinzia del Gruppo degli Anforoni Squamati - Età orientalizzante 720-580 aC 
Orlo ingrossato, collo troncoconico, da cui si dipartono anse a bastoncello, corpo ovoide e piede troncoconico. Il labbro, il collo, le anse e il piede sono verniciati in bruno-rossastro. Sulla spalla sono raffigurati sei volatili, tre su ciascun lato del vaso, separati mediante una guilloche da una decorazione a squame, incisa sul fondo bruno rossastro con punti centrali dipinti in bruno scuro, distribuita nel punto di massima espansione del corpo del vaso. Nella zona prossima al piede vi è una serie di linguette radiali policrome. L’anfora appartiene al cd. “stile pesante” del gruppo deli “Anforoni Squamati” di produzione ceretana, databile tra 600 e 580 a.C.
Olla cd. a scacchiera in impasto -  Età Orientalizzante 720-580 aC
Orlo arrotondato e ingrossato, labbro estroflesso, breve collo cilindrico a profilo concavo, corpo ovoide, fondo piano. Il corpo del vaso è interamente decorato con un motivo a reticolo in rilievo.
Olla biansata in impasto rosso . 
 Età Orientalizzante 720-580 aC
Orlo distinto, labbro svasato, corpo ovoide, anse a maniglia impostate nel punto di massima espansione, fondo piano. La forma, documentata in Etruria meridionale e nel basso Lazio, 
si data tra l’ultimo ventennio dell’VIII ed i primi decenni del VII sec. a.C.
Olla globulare in impasto dipinto white-on.red - Età Orientalizzante 720-580 aC
Orlo arrotondato, labbro svasato, breve collo cilindrico distinto, corpo globulare rastremato, fondo piano. Decorazione geometrica dipinta, con motivo a scacchiera white-on-red. L’olla rientra in una classe ceramica peculiare di Vulci e del suo territorio.
 

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