BARBARANO ROMANO
BARBARANO ROMANO
L'altura vulcanica su cui sorge l'abitato è stata probabilmente sede in età preistorica di un abitato della prima età del Bronzo, come attestano numerosi manufatti individuati ai piedi dell'acrocoro.[4] Notizie di un insediamento stabile si hanno però solo con il Medioevo.[senza fonte]
Quasi al termine della via principale, Via Vittorio Emanuele, fino al 1930 si ergeva una torre a pianta pentagonale avanzo di una rocca longobarda, detta di Desiderio - l'ultimo Re Longobardo che intorno al 771 fortificava Viterbo ed i borghi vicino per contrastare i franchi di Carlo Magno.
Santa Maria Assunta
Acquasantiera a fusto, con vasca modanata, fusto a balaustro e base circolare, modanata da gola e toro
Piazza Camillo Benso, conte di Cavouracquasantiera (sec. XVI)
acquasantiera con fusto a balaustro poggiante su un dado e sostenente la vasca circolare
Datato sulla base della presenza dello stemma di papa Martino V, murato sulla facciata, sopra al portale
Mostra formata da due semipilastri con capitello d'imposta, che sorreggono un arco a sesto pieno, ornato sulla chiave da uno stemma. Nella lunetta del portone è inserita una grata di ferro battuto
Mostra formata da due semipilastri con capitello d'imposta, che sorreggono un arco a sesto pieno, ornato sulla chiave da uno stemma. Nella lunetta del portone è inserita una grata di ferro battuto
Cavallino fittile d'impasto bruno molto stilizzato
Scodella d''impasto bruno.Vasca bassa e globulare. Alto piede a fondo concavo.Decorazione a losanghe sul corpo. Ansa orizzontale ai cui attacchi si trovano due apofisi sormontanti l'orlo
Elmo fittile pileato d''impasto bruno. Calotta globulare. L''impugnatura è rifinita nella sommità da otto placche bronzee di cui cinque ben conservate. Nella zona mediana della calotta quattro metope quadrangolari incise, costituite da meandri disposti a cornice
Scodella a orlo rientrante d''impasto bruno. Ansa a tortiglione. Vasca bassa.
Tra le tecniche più diffuse di filatura vi è quella con
fuso sospeso (cioè con fuseruola).
Il fuso era costituito anch’esso da un’asticella provvista, in corrispondenza dell’estremità superiore, di un ingrossamento o di un intaglio al quale veniva fissato il lucignolo (lo stoppino). All’altro capo era infilata, come contrappeso, una fuseruola la cui funzione era quella di un volano, cioè di prolungare e rendere regolare e continuo il movimento rotatorio impresso alla bacchetta dalle mani, che consentiva di produrre un filo uniforme.
c.s.
Piattello miniaturistico a vasca bassa d''impasto bruno tendente al rosso arancio.
Scodella coperchio monoansata con alto piede fortemente convesso. Ansa a corda. Due baccellature a rilievo sull''orlo a ridosso dell''innesto dell''ansa.La decorazione geometrica è principalmente costituita da losanghe incise è si sviluppa unicamente sotto il bordo in corrispondenza della massima espansione. Il labbro è rifinito soltanto dalla steccatura sull''argilla fresca. Vasca molto bassa
Scodella monoansata d''impasto bruno. Collo basso e orlo leggermente estroflesso. Vasca carenata terminante con basso piede svasato e concavo. Profilo carenato. Ansa a nastro ingrossato impostata dall''orlo fino alla massima espansione della carena












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