CAPRAROLA

CAPRAROLA

Storia


Pur essendo immersa nell'antico territorio etrusco, Caprarola getta le sue radici in epoca molto più recente, in particolare, si hanno le prime notizie dell'esistenza di insediamenti stabili intorno all'XI secolo,


Fu quindi nel XVI secolo che conobbe il massimo splendore, quando i Farnese, con la nomina a Papa Paolo III del cardinale Alessandro Farnese, e con la costituzione del Ducato di Castro, estesero notevolmente il proprio dominio costruendo fastose ville e castelli. A Caprarola fu costruita la residenza più rappresentativa del livello di ricchezza e di potenza che questa nobile famiglia raggiunse, il Palazzo Farnese di Caprarola.


Caprarola - Panorama

Chiesa di Santa Teresa

Lago_di_Vico

Palazzo Farnese


Palazzo Farnese - Vista dall'alto

Si tratta di uno dei più importanti palazzi dell'architettura rinascimentale-manierista. Fu edificato nel XVI secolo su progetto di Jacopo Barozzi da Vignola, sulle basi di una precedente fortificazione a pianta pentagonale ideata da Antonio da Sangallo il Giovane, di cui Il Vignola mantenne il perimetro esterno. 


Palazzo Farnese - Sala del Mappamondo

Il primo incarico per la progettazione venne affidato dal cardinale Alessandro Farnese al Sangallo, ma appena realizzata la base pentagonale con 5 bastioni angolari, i lavori vennero sospesi poiché il cardinale venne eletto papa Paolo III

Vista dall'alto
Fu il nipote Alessandro juniore a riprendere i lavori affidando la realizzazione al Vignola il quale convertì l'austero progetto di una fortezza in una meravigliosa villa pentagonale a cui lavorarono i nomi più illustri di quel periodo.

Sala dei Fasti Farnesiani
Ottavio Farnese riceve il Toson d'oro da CarloV (metàà sec. XVI)
Palazzo dei Priori, Perugia
Ingresso

Scala Regia



CHIESA DI S. MARIA DELLA CONCILIAZIONE

1598-1599
angioletto (inizio XVI sec.)


mostra di portale (ultimo quarto sec. XVI)
Portale costituito da colonne su alti plinti, sorreggenti architrave dal profilo modanato
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BAROZZI JACOPO DETTO VIGNOLA (1507/ 1573)
facciata di Santa Maria dell'Orto (portale maggiore)
due slanciate colonne ioniche in travertino sostengono una trabeazione con timpano curvo, quasi a formare una sorta di protiro, all'interno del quale due pilastri in laterizio, sorreggenti una bassa cornice, sono sormontati da un ampio arcone; l'ingresso è circondato da una lineare modanatura

facciata di Santa Maria dell'Orto (due portali laterali)
altare maggiore
Altare maggiore provvisto di mensa con gradino con soprastante cornice retta da angeli; sui lati colonne scanalate sorreggono trabeazione alla cui sommità è presente targa affiancata da statue
Sant'Antonio da Padova
San Francesco d'Assisi
balaustrata
struttura costituita da due colonnine alternate da cherubini
e da schecchiature con decori a rilievo
altare
Struttura con ai lati due colonne con capitelli corinzi che sostengono 
un timpano triangolare ornato a dentelli
storie cristologiche e di santi (ca 565)
Vasta decorazione floreale, intervallata da volute, girali che scandiscono
 le diverse specchiature in cui si raffigurano diversi episodi
pianta del secondo piano del palazzo di Caprarola
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tre martiri (fine sec, XVI/inizio XVII)
di Cavalier d'Arpino - simbolo del martirio: palme
stemma cardinalizio di Odoardo Farnese (1590/1610)

(1600-1610)
Cristo giudice tra la Madonna e Sant'Antonio da Padova che intercede a favore dei dannati


cassa d'organo (sec. XVIII)
Organo racchiuso in cassa armonica a tre scomparti, dipinta e decorata da alcuni fregi dorati; lo scomparto centrale presenta un frontone ad arco spezzato. Gli scomparti sono protetti da un drappo
cantoria, coppia (sec.XVIII)
Cantoria provvista di palco, con alta spalliera affiancata da doppia lesena sorreggente timpano spezzato


Ex_scuderie_farnesiane


Ex_scuderie_farnesiane 

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