GRAFFIGNANO E SIPICCIANO

GRAFFIGNANO E SIPICCIANO

Storia


Graffignano - Panorama

Nella zona, come in tutto il territorio della Tuscia, sono presenti testimonianze etrusco -romane; L'origine del toponimo stesso di Graffignano (Carfinianum) fa supporre che il territorio fosse stato proprietà di un dominus romano: Carfinius


Graffignano

Panorama


PARROCCHIA S. MARTINO VESCOVO

La chiesa è originaria del XV secolo, ma l'attuale edificio deriva 
dalla completa ricostruzione del XX secolo (lavori terminati nel 1930).





CASTELLO BAGLIONI-SANTACROCE










Torre Ottagonale del Castello


Sipicciano è una frazione di Graffignano, borgo della Tuscia viterbese, con il quale la famiglia Baglioni, la casata che in questi territori aveva il suo feudo, condivise le aspre contese tra guelfi e ghibellini.


Sipicciano

Sipicciano

case del borgo di Sipicciano

accesso al borgo antico di Sipicciano
attraverso l'ingresso del 
Palazzo Baronale

arco d'accesso con torri ottagonali

cortile all'interno del palazzo

Le prime notizie storiche di Sipicciano risalgono al IX secolo, quando il territorio era un possedimento della potente Abbazia di Farfa.
Dopo essere stata per molto tempo sotto il dominio dal Comune di Viterbo, Sipicciano nel XIII secolo passa ai Baglioni: il capitano Simonetto Baglioni di Castel di Piero ricevette infatti metà del castello di Graffignano come ricompensa per aver aiutato il cardinale Egidio Albornoz nel far tornare il feudo sotto la dominazione della Chiesa.

torre ottagonale con stemma Baglioni

Palazzo Baronale

Aula Magna del Palazzo Baronale

fregio e soffitto ligneo a cassettoni dell'Aula Magna
medaglione con ritratto

Chiesa di S.Maria Assunta in Cielo

Cappella Baglioni

stemma Baglioni negli angoli della volta della cappella Baglioni:
 torre a tre livelli con merlatura guelfa

S.Francesco offre il Bambino alla Vergine

S.Francesco guarisce un lebbroso

Chiesa di S.Bernardino da Siena

affreschi parete sinistra: Santi

S.Francesco d'Assisi


Villa Lais

E' questo un esempio di latifondo laziale rimasto al suo impianto originale.
Era infatti annesso alla villa il borgo abitato fino agli anni '80 da mezzadri.

la casa padronale di Villa Lais

Giardino e ingresso posteriore della villa

veranda liberty
particolare dell'arredamento della villa

salone del piano terra

salone del piano terra

camino del salone del piano terra

salone del primo piano

terrazza

terrazza

facciata della Chiesa di S.Vincenzo

edifici del borgo rurale

edifici del borgo rurale

edifici del borgo rurale

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