LUBRIANO
LUBRIANO
Sicuramente il territorio venne abitato sin dalla Preistoria. Ne sono testimonianza alcuni ritrovamenti consistenti in utensili in selce, quali raschiatoi o punte di lame o frecce. Inoltre, negli anni '80 del secolo scorso, in Loc. Santo Stefano, venne individuato un piccolo villaggio dell'età del Bronzo, sorto su un percorso di transumanza che dall'Appennino conduceva al mare Tirreno.
Durante il periodo etrusco, Lubriano e il suo territorio facevano parte dello stato di Volsinii, attuale Orvieto. A testimoniare la presenza etrusca sul territorio vi sono alcune tombe, molte riutilizzate come stalle e rimesse, una tagliata (strada incassata nel banco tufaceo), e una fitta rete di cunicoli con funzione di acquedotto.
Nel 300 a.C., Lubriano fu soggetta alla dominazione romana, come testimoniano i resti di impianti termali risalenti a quel periodo. La cittadina ha visto l’alternarsi di diverse dominazioni, tra cui visigote, gote, bizantine e longobarde, fino al 774 d.C. con l’arrivo di Carlo Magno. Con lui, Lubriano passò sotto il controllo della Chiesa e del Papa Benedetto VIII.
Veduta panoramica dalla Chiesa della Madonna del Poggio.
Da sinistra verso destra Lubriano, la Valle dei Calanchi e Civita di Bagnoregio.
La torre di epoca medievale, con i suoi 18 metri di altezza,
svetta nel centro storico del paese.
Originariamente, prima di un terremoto devastante, ne misurava 36.
Fontana "La Pucciotta"
Chiesa di S. Giovanni Battista
Chiesa di S. G. B. - interno
Cippo Romano
Madonna del Poggio
Maria_SS_del_Poggio
Interno














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