ONANO
Storia

Panorama
Secondo gli storici antichi (B. Luzi: 1697; E. Giuliani: 1803), la fondazione di Onano
trae origine dallo stanziamento in loco degli abitanti provenienti dai quattro pagi,
assaltati da Odoacre intorno al 480; più fondatamente da Teodato.

Dal 1215 Onano entrò a far parte dei possedimenti del libero Comune di Orvieto per divenire, nel 1355, dominio dei Farnese e poi, dal 1398 al 1561, dei Monaldeschi della Cervara. Intorno ai primi decenni del XV secolo la potente famiglia guelfa orvietana avviò la costruzione della imponente fortezza quadrangolare, localmente detta Palazzo Madama.


Piazza principale
Arco
Vicolo
confessionale, coppia - ambito laziale (secc. XVII/ XVIII)
confessionale a prospetto architettonico formato da tre vani con alte arcate a tutto sesto inquadrate da lesene con capitelli e terminazione ad architrave modanato. Vano centrale chiuso inferiormente da uno sportello
stalli del coro (seconda metà sec. XVIII)
chiesa parrocchiale di S. Croce
Chiesa di S. Maria della Conciliazione

Chiesa di Santa Maria della Conciliazione

Madonna del Buon Consiglio (1790-1810)
corone d'argento applicate, collane e croci in madreperla
Madonna della Misericordia (1700.1749)
figura ammantata entro un ovale dipinto sulla tavola rettangolare, con cartiglio inferiore di titolazione. Corona metallica applicata mediante due chiodi laterali
DETTO PALAZZO MADAMA
La struttura originaria nasce nell’antico medioevo da un nucleo edificato come avamposto di avvistamento a difesa dei confini dello Stato della Chiesa. Durante le invasioni barbariche la piccola fortezza fu più volte saccheggiata e distrutta.
Oggi è di proprietà del Comune di Onano e sede municipale.
Nella prima metà del XV secolo la famiglia Monaldeschi della Cervara trasformò le fortificazioni nello stile dei palazzi comitali di allora: un castello austero ed elegante, di forma quasi quadrata, a conci di schietto tufo ben levigati e connessi.

Municipio
Ingresso del Castello
i due portali architravati si riferiscono a Enrico Sforza (m. 1656), figlio di Alessandro Duca di Segni (1572-1631) e nipote del card. Guido Ascanio (1518-64), che ricevette da Pio IV Medici il feudo di Onano

Soffitto del Castello

Altro soffitto
Dopo l’Unità d’Italia, nel 1870 in un’ala del castello si stabilì la famiglia Pacelli ed Eugenio Pacelli divenuto Papa Pio XII soggiornò per diverse estati al castello,
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