ORIOLO ROMANO

 ORIOLO ROMANO

Storia

Testimonianze di presenza e frequentazione del luogo da parte dell'uomo, non ancora organizzati
 in insediamenti stanziali si rintracciano già in epoca 
protostorica risalente al periodo 
villanoviano-etrusco e romano: in località "La Mola" sono stati rinvenuti da F. Enei
 frammenti ceramici con decorazioni di tipo appenninico databili al Bronzo medio. 


Al periodo villanoviano-etrusco appartegono tre tombe a camera in località Campetto,
delle pestarole e una tomba in località Pascolaro,
 mentre sono databili al periodo romano una strada che collega la località Campetto alla Mola del Biscione, resti di una cisterna in località Muraccio e una seconda a Monte Rosano, un colombario in via Aldo Moro.





Municipio, edificato nel 1780 su progetto dell'architetto Giuseppe Barberi

CHIESA PARROCCHIALE DI S. GIORGIO MARTIRE (SEC. XVII)














Fontana vecchia - XVI° secolo

















Convento di Sant'Antonio - XVII° secolo


Il Palazzo Santacroce-Altieri, edificato negli anni 1579-1585 dai Santacroce, fu ampliato dalla famiglia Altieri nel 1674, durante il papato di Clemente X, l'esponente più rilevante della famiglia.


Fontana delle Picche, realizzata nel 1782 da Giuseppe Barberi per celebrare il matrimonio tra Emilio Carlo Altieri con Livia Borghese avvenuto nel 1749.





PALAZZO SANTACROCE - ALTIERI - interni




Contiene le foto di tutti i papi





Palazzina della Prospettiva


Fontana di Villa Altieri


Oriolo e la costellazione di Orione

Tra mistero, geometria e Rinascimento

Esiste una leggenda — affascinante quanto suggestiva — secondo cui la pianta urbanistica di Oriolo Romano ricalcherebbe fedelmente la costellazione di Orione.

Secondo alcune ipotesi, sarebbe stato Giorgio Santacroce, proprietario del palazzo baronale,
a immaginare e volere questa corrispondenza astronomica nella struttura del borgo.
C’è anche chi attribuisce il progetto a 
Jacopo Barozzi, detto il Vignola,
architetto celebre del Manierismo, anche se quest’ipotesi è poco probabile:
 il Vignola morì nel 1573, mentre molte strutture furono completate in anni successivi.


Costellazione di Orione

Quel che è certo è che
l’impianto urbanistico di Oriolo rispetta in pieno i principi fondamentali del Rinascimento e del Manierismo: ordine, simmetria, armonia, prospettiva e una profonda simbologia geometrica.

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