ORTE

ORTE 

Storia


Di antiche origini, Orte (HortaHortaeHurta) è stata probabilmente 
colonia di Veio o di Tarquinia, città della federazione Etrusca.

Orte, situata appena a monte della confluenza del Nera nel Tevere, già importante
porto fluviale (Ex Tuscis frumentum Tiberi venit: eo sustentata est plebs, Livio, Lib. II),
divenne centro vitale della rete di comunicazione stradale romana
con la costruzione della Via Amerina, nel 241-240 a.C., a seguito della presa di Falerii
 e la stabilizzazione del dominio romano a nord di Veio.

Sin dall'VIII secolo con la donazione di Liutprando Orte è stata uno dei più antichi centri che fecero parte del primo nucleo dello Stato Pontificio.


Campanile di S. Silvestro







Fontana grande ipogea
(sotterranea)
decorazione a intarsio - ambito Italia centrale (sec. XVIII)
Porta con tre pannelli rettangolari posti orizzontalmente






l'abside è animata da un coro ligneo,
di buona fattura, e dalla grande tela di Giuseppe Bottani 
"Regina Martirum e otto santi"



organo a canne (di Domenico Densi, 1721)



Realizzato tra il 1530 e il 1549 da Fra Damiano Zambelli, con il completamento di Bernardino da Bologna, è famoso per i suoi dettagliati intarsi e per le scene bibliche rappresentate, ispirate ai disegni di Jacopo Barozzi da Vignola. 

Fra' Damiano da Bergamo (Zambelli)
Annunciazione, Basilica di S. Pietro - Perugia
 
DESCRIZIONE DEL CORO

Nell’area presbiteriale trova posto il monumentale coro ligneo realizzato da Fra Damiano Zambelli tra il 1530 e il 1549, poi completato da Bernardino da Bologna. Come ricorda il Vasari nelle Vite (IV, 94), l’opera costituisce uno straordinario esempio di lavoro ad intarsio. I soggetti delle scene, realizzati attraverso l’impiego di qualità differenti di legno, sono tratti dalle storie bibliche, secondo una composizione che si ispira ai disegni di Jacopo Barozzi da Vignola. Nei 56 stalli dell’ordine superiore che compongono il prezioso mobile liturgico, vengono rappresentati episodi dell’Antico Testamento (nell’ala destra) e scene del Nuovo Testamento (a sinistra).


pilastrino (sec. IX)
La superficie presenta una decorazione a coppi di cerchi intrecciantesi 
formata da nastri bisolcati

acquasantiera a fusto (sec. XVI)
base con colonnina sormontata da vasca scanalata

paratoio - ambito cortonesco (fine sec. XVIII)
Bancone decorato da lesene scanalate e armadio superiore 
fiancheggiato da due colonnine tortili
macchina processionale (inzio sec. XVII)
Macchina raffigurante un sepolcro processionale 
ornato da volute e racemi; 
agli angoli quattro candelabri

PALAZZO COMUNALE
LASTRA, FRAMMENTO (SEC. VIII)
lastra. frammento (fine sec.VIII)
Decorata con motivi a girali germoglianti con foglie lanceolate
lastra, frammento (fine sec. VIII)
Decorato con motivo fitomorfo
pilastrino, frammento (sec. IX)
La superificie presenta una decorazione a coppi
 di cerchi intrecciantesi formata da nastri bisolcati

CAPITELLO (FINE SEC. VIII/INIZIO IX)




CENTRO STORICO









Varie vedute

Pozzo di Cocciopesto


Acquedotto Rinascimentale

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