TUSCANIA

TUSCANIA 

Storia



Panorama con sarcofagi


Oltre ad alcune tracce risalenti già al paleolitico, i rinvenimenti presso le necropoli etrusche delle Scalette e del Pantacciano fanno datare i primi importanti insediamenti in questa zona tra l'età del rame e quella del bronzo antico (cioè tra il terzo e la prima metà del secondo millennio a.C.).


La prima importante fase di espansione degli insediamenti della zona, legata allo sviluppo della civiltà etrusca e rientrante nella tendenza nella regione al sorgere in tale periodo di piccole città stato, ebbe inizio a partire dall'VIII secolo a.C. con l'urbanizzazione dell'acropoli posta sul colle di San Pietro (attualmente all'esterno della cinta muraria cittadina).


In questo periodo non è possibile parlare di un unico centro abitato ma (come anche indicato dal rinvenimento sul territorio di dodici distinte necropoli rupestri), più probabilmente, di un insieme di piccoli villaggi a vocazione prevalentemente agricola che avevano come punto di riferimento economico, amministrativo e religioso proprio il colle San Pietro che divenne, in breve, uno dei più importanti centri politici e religiosi della Tuscia.


Nei secoli successivi la posizione geografica della città, posta a metà strada tra il mar Tirreno, il lago di Bolsena e l'Etruria interna, come anche il controllo della valle del Marta, favorirono lo sviluppo ed il prosperare della Tuscania etrusca (con il nome, all'epoca, di Tusena) trasformandola da insieme di insediamenti prevalentemente agricoli a città commerciale, fino a diventare una delle più importanti città della lucumonia di Tarquinia e centro della rete viaria di collegamento tra la costa e l'entroterra.


A partire dal IV secolo a.C., in seguito alla sconfitta ad opera dei Greci delle città etrusche della costa, assunse importanza anche il commercio marittimo, esercitato da Tuscania per mezzo del porto di Regas (nei pressi dell'attuale Montalto di Castro).

Colle San Pietro





La Chiesa di San Pietro a Tuscania sorge sull’omonimo colle già probabile sede dell’acropoli etrusca. Il fronte della chiesa si affaccia su uno spiazzo erboso tra il Palazzo dei Canonici e le possenti torri di difesa (ne sono rimaste tre, memoria dell’importanza strategica dell’area) mentre l’altissima abside si staglia verso il vicino centro abitato.

La facciata, avanzata nel corpo centrale, presenta quali elementi principali il portale maggiore, il rosone circondato da una moltitudine di elementi decorativi e gli ingressi laterali. Il portale maggiore, incassato nel muro a conci di nenfro, è opera di un marmoraro romano di scuola cosmatesca. È caratterizzato da tre rincassi con colonne lisce, capitelli e rispettivi archivolti, di cui il maggiore con mosaici laterali e bugne decorate da segni zodiacali e figurazioni dei lavori stagionali. La lunetta è decorata da un mosaico a motivi stellari. La porta è incastonata in una cornice in marmo con decorazioni a mosaico.

Le colonnine dei rincassi sorreggono capitelli di varie forme, alcuni con figure simboliche, come quella a mani alzate in un annuncio salvifico. Sopra il portale si trova una loggetta cieca formata da dieci colonnine con capitelli ionici e undici arcatelle in marmo. Ai lati della loggetta due grifoni alati che tengono fra gli artigli una preda.

Sopra la loggetta il rosone cosmatesco, formato da tre cerchi concentrici che rimandano alla Santa Trinità; agli angoli del rosone sono posizionati quattro sculture che richiamano gli Evangelisti (Aquila, Angelo, Leone e Vitello a rappresentare rispettivamente Giovanni, Matteo, Marco e Luca) mentre ai lati troviamo due draghi che inseguono una preda. Ai lati di questi draghi sono due bifore: quella di destra è circondata da figure fantastiche e demoniache, quella di sinistra dall’Agnus Dei e da rappresentazioni di angeli e Padri della Chiesa. Alla base della bifora di sinistra un bassorilievo, possibile riutilizzo di una scultura etrusca o più probabilmente romana, che rappresenta un uomo che corre, o forse danza.

L’interno della chiesa è diviso in tre navate: quella centrale, in cui spicca un pavimento cosmatesco a decorazioni geometriche che indica gli spazi della prima costruzione, risulta separata dalle altre attraverso un basso muro in cui sono ricavati dei sedili in pietra. Nella navata di destra un ciborio risalente al XIII secolo e l’ingresso principale alla cripta. Nella navata di sinistra l’ingresso secondario alla cripta sovrastato da un nicchione affrescato e diversi sarcofagi etruschi.Il presbiterio rialzato ospita un ciborio (risalente all’XI secolo, vi è una iscrizione del 1093), seggio vescovile (San Pietro fu Cattedrale di Tuscania sino al XV secolo), ambone di epoca romanica costruito utilizzando elementi alto medievali. Il tetto è a capriate lignee.Purtroppo la maggior parte della decorazione pittorica è andata perduta. Fra l’altro, un affresco di scuola romana, pur con influenze bizantine, rappresentante Cristo Pantocrator circondato da angeli risalente agli anni a cavallo fra XI e XII secolo che dominava la parte absidale è andato distrutto nel terremoto del 1971. Rimangono solo alcuni dei soggetti che lo inquadravano: un Cristo benedicente e anche angeli, apostoli e simboli divini

Nell’abside di destra un Cristo benedicente fra due vescovi mentre in quella di sinistra il Battesimo del Cristo. Nella parte sommitale del presbiterio rimane, solo in minima parte, un ciclo di affreschi che fanno riferimento alla vita di San Pietro la cui datazione potrebbe variare fra la fine dell’XI secolo e la metà del XII. La cripta a sala è ritmata da ventotto colonne (quasi tutte di reimpiego: di provenienza da edifici romani o alto medievali) che sostengono la copertura ripartita in piccole volte a crociera. Anche parte delle murature sono romane (in opus reticolatum). La sua datazione dovrebbe risalire al XII secolo. Sono giunti sino a noi una Madonna in Trono fra Angeli, dipinto dell’absidiola d’altare, e un affresco risalente al XIV secolo che rappresenta i Santi Protettori di Tuscania – Veriano, Secondino e Marcelliano – attribuito a Gregorio d’Arezzo.

Protettori










Cripta

Santa Maria Maggiore
La Chiesa di Santa Maria Maggiore a Tuscania sorge alle pendici del colle di San Pietro che ospita, sulla sua cima, anche l’omonima basilica. Nominata per la prima volta nell’852 in una bolla di papa Leone IV 
al vescovo di Tuscania, Urbano (si ha notizia di un vescovo a Tuscania già dal 595, quando un tale Virbono compare nell’elenco dei partecipanti ad un concilio), fu consacrata il 6 ottobre 1206





Capitello dipinto

Giudizio Universale

Affresco Medievale


San Marco







Santa Maria della Rosa - foto del 1932

Abbazia di San Giusto

Le Mura

Parco Torre di Lavello


Castello del Rivellino, ex-Palazzo del Podestà

Le mura

MUSEO ARCHEOLOGICO


Ha sede nel convento francescano fondato nel 1247,
adiacente alla Chiesa di S. Maria del Riposo.
Il complesso si presenta nelle elegantiforme rinascimentali, dovute ai rifacimenti avvenuti nelXV e XVI secolo e presenta un chiostro centrale con colonnao di archi a tutto sesto, sostenuti da capitelli riccamente decorati.



















































(VII SEC. AC)
olla globulare - ceramica d'impasto con ingobbio rosso, orlo arrotondato, labbro svasato, breve collo cilindrico, 
spalla arrotondata, fondo piano. Impasto 7.5YR 6/4 (light brown), ingobbio spesso e coprente lucidato
orciolo
orlo arrotondato, labbro svasato, collo cilindrico, corpo globulare, fondo piano, ansa a nastro insellato
 impostata verticalmente ad anello sulla spalla. Decorazione: tre bugne equidistanti sulla spalla. 
Impasto 7.5YR 6/6 (reddish yellow), ingobbio rosso spesso e coprente, lucidato

calice carenato su piede
orlo assottigliato, alto labbro svasato, vasca arrotondata profonda, carena a spigolo, basso piede a tromba. 
Decorazione: due solcature parallele nella parte mediana del labbro. Sul fondo esterno della vasca sono graffite due grandi X, dubbie. Impasto 7.5YR 6/4 (light brown), ingobbio spesso e coprente disomogeneo lucidato
piatto carenato
labbro a fascia obliquo con due fori di sospensione, vasca carenata poco profonda, piede profilato. 
Impasto 7.5YR 7/3 (pink), ingobbio rosso molto coprente, disomogeneo all''esterno, lucidato

fibula a navicella
arco a losanga accentuata con faccia inferiore aperta e margini rientranti, molla a due giri, staffa lunga. 
Decorazione a bulino sull''arco con fascia centrale campita a tratteggio delimitata da tre profonde linee longitudinali per parte e motivi angolari sulla massima espansione dell''arco; gruppi di lineette lungo i margini
fibula a navicella 
arco con faccia inferiore aperta e margini rientranti, parte centrale espansa con graduale restringimento agli estremi, 
molla a due giri, staffa lunga. Decorazione a bulino sull''arco con motivo di tre gruppi di fitte linee trasversali 
alle quali si sovrappongono due a zigzag larghi tagliati al centro da una linea longitudinale; 
ai due estremi dell''arco coppia di profonde incisioni trasversali
spillone
Capocchia decorata con tre coppie di dischi alternati a due globetti schiacciati; 
alla sommità anellino di sospensione 
con 4 anellini ammagliati; fusto a sezione circolare irregolare affusolato
coppetta emisferica su piede (prima metà VII sec. aC)
breve labbro a tesa, vasca a profilo compresso, piede a tromba. 
Impasto 5YR 6/2 (pinkish gray), ingobbio rossastro disomogeneo, lucidato
piatto (prima metà VII sec. aC)
labbro a tesa obliqua con due fori di sospensione, vasca poco profonda, fondo piano profilato. 
Decorazione: all'interno serie di fasce concentriche; all''esterno, tra due fasce rosse e filetti,
 teoria di cinque aironi gradienti a destra resi a silhouette; stella a otto punte sul piede

(SECONDA METÀ VII SEC. AC)
coppa su alto piede - ceramica ad aironi
Labbro estroflesso con orlo arrotondato, bassa gola, vasca emisferica, alto piede troncoconico inferiormente strombato. All''interno, fasce concentriche; all''esterno dell''orlo, denti di lupo campiti a tratti obliqui; al di sotto della gola, serie di punti; sulla vasca, entro due fasce, serie di nove aironi a destra; al di sotto, serie di punti sovrapposti a quattro filetti conclusi in basso da una spessa fascia; sul piede, si succedono due spesse fasce, quattro filetti, serie di S rovesciate entro due filetti, serie di punti, filetto, fascia; fascia all''interno del piede. Vernice rossa coprente e omogenea
oinochoe - ceramica ad aironi 
stretta imboccatura trilobata, collo troncoconico, spalla arrotondata, corpo globulare, fondo piano, ansa a nastro ingrossato impostata su orlo e spalla. Decorazione: l''orlo interno ed esterno sono campiti da un''alta fascia rossa, sul collo un motivo di denti di lupo campiti a tratteggio diagonale dai lunghi vertici delimitati alla base da un''altra fascia rossa; sulla spalla, tra fasce, una serie di punti; sulla massima espansione è una teoria di 5 aironi gradienti a destra resi a silhouette con l''occhio risparmiato; serie di filetti delimitata da un''alta fascia sul ventre. Vernice rossa omogenea e poco coprente
fibula (spilla)a sanguisuga
arco a tutto sesto a sezione circolare con parte centrale molto espansa e forte restringimento agli estremi, staffa lunga. Decorazione a bulino sull''arco con coppia di linee ad X e con serie di linee trasversali sino alle estremità
olla (pentola) ovoide
Labbro svasato con tre solcature all''interno, gola, spalla arrotondata, corpo costolato nella zona superiore, 
liscia quella inferiore. Decorazione: sulla spalla, su due lati opposti, quadrupede (cavallo?) 
stilizzato a rilievo gradiente a destra. Impasto 7.5YR 8/4 (pink), ingobbio nerastro
tazzina carenata con ansa bifora sopraelevata
orlo assottigliato, alto labbro svasato, carena arrotondata, vasca troncoconica, piccolo fondo piano, 
ansa sormontante a nastro, bifora insellata e allargata ad alette sul saliente interno, 
impostata sull''orlo e sulla carena. Decorazione: sottili linee incise all''attacco del saliente interno
 e rade tacche diagonali sulla carena. Ingobbio rosso spesso e coprente, disomogeneo, lucidato
pisside globulare
abbro a colletto, fondo piano distinto, due prese rettangolari con due forellini pervi
impostate obliquamente sulla spalla. Decorazione: sulla spalla, tra le anse, coppia di cerchielli 
impressi per ogni lato. Impasto 10YR 5/4 (yellow brown), ingobbio spesso e coprente, lucidato
olla con coperchio - ceramica italo - geometrica
Coperchio con pomello cilindrico, vasca conica con bordo a fascia orizzontale, battente rettilineo.
Interamente verniciato. Olla con Orlo ingrossato superiormente appiattito, gola, spalla bombata, corpo quasi globulare, 
anse orizzontali a bastoncello impostate obliquamente sulla spalla, fondo piano profilato.
Sulla spalla, motivo a S coricate; sul resto della superfice esterna, fasce orizzontali parallele; anse verniciate.
Olla: argilla 10 YR 8/6 (yellow); vernice rosso-bruna poco coprente e omogenea con chiazze scure per difetti di cottura. Coperchio: argilla 7.5 YR 8/4 (pink); 
vernice rossa poco coprente e omogenea
olletta biansata- ceramica italo - geometrica
labbro ingrossato con orlo piano, corpo ovoide, fondo piano profilato, anse a bastoncello impostate obliquamente. Decorazione: sotto il labbro fascia rossa e, tra linee, serie di punti e linea ondulata tra le anse; 
serie di tre fasce parallele sul ventre. argilla depurata 10YR 7/4 (very pale brown), 
vernice rossa disomogenea e coprente

(ULTIMO QUARTO VII SEC. AC)
anfora
Labbro ad echino, collo cilindrico, spalla distinta; anse verticale a bastoncello, corpo ovoidale rastremato 
verso il piede troncoconico. Interno dell''orlo, collo, anse interamente verniciati; sulla spalla, entro una banda risparmiata, 
due S coricate su ogni lato; sul resto del corpo, quattro fasce intervallate da zone di filetti Argilla

tripod bowl (ciotola del treppiede)
orlo piano, vasca emisferica, tre piedi a nastro piatto all''esterno che si raccordano a crociera sotto la vasca. 
Impasto 7.5YR 6/4 (light brown), ingobbio crema

brocca 
Orlo arrotondato, breve labbro svasato, collo a profilo concavo, spalla sfuggente, corpo ovoide, fondo piano, 
ansa a bastoncello impostata sull''orlo e sulla spalla. Impasto 5YR 6/4 (light reddish brown),
 ingobbio rosso spesso e coprente, lucidato a stecca
piatto
Labbro esternamente ripiegato e modanato, orlo arrotondato, vasca emisferica, fondo profilato.
Intorno al fondo interno due fasce sovrapposte nera e rossa; all''esterno, sotto il labbro fasce sovrapposte rossa e nera; 
in prossimità del fondo, spessa fascia rossa tra due fasce nere; fondo esterno decorato da 11 cerchi concentrici a rilievo. argilla .75 YR 7/6 (reddish yellow), vernice rossa e nera poco coprente e omogenea; ingobbio rosa
olla biansata
labbro svasato con solcature interne, spalla arrotondata, corpo globulare, fondo piano, anse a bastoncello 
impostate obliquamente sulla massima espansione. Impasto 5YR 6/4 (light reddish brown), 
ingobbio rosso coprente disomogeneo, visibile anche all''interno dell'orlo
oinochoe (brocca) a becco
Imboccatura trilobata a becco obliquo, corto collo, spalla espansa, corpo ovoide rastremato verso il fondo piano, 
ansa a bastoncello a sezione leggermente poligonale. Impasto 5YR 6/4 (light reddish brown), 
ingobbio rosso spesso e coprente, lucidato
aryballos* piriforme etrusco-corinzio (fine metà VII/VI sec. aC)
Sul piano del labbro, fasce concentriche brune e paonazze, sulla spalla, baccellature brune;
 sul corpo, fasce e linee alternatamente brune e paonazze
*Era utilizzato per contenere olii profumati e veniva utilizzato dagli atleti durante i loro allenamenti:
 le raffigurazioni vascolari lo mostrano appeso con un laccio al polso del proprietario
aryballos globulare etrusco-corinzio (fine VII sec. aC)
Bocchello piano, alto collo cilindrico, ansa a nastro, corpo globulare, tondino concavo sul fondo esterno. 
Sul piano del labbro, alla base del collo e in prossimità del fondo, baccellature brune; sulla spalla, 
serie di trattini verticali tra filetti; sul corpo, filetti bruni e paonazzi alternati. 
Argilla depurata 7.5 YR 7/4 (pink); vernice bruna e paonazza abbastanza omogenea e coprente

alabastron etrusco-corinzio (fine VII sec. aC)
Bocchello piano, alto collo cilindrico, ansa a nastro, corpo globulare, tondino concavo sul fondo esterno. 
Sul piano del labbro, alla base del collo e in prossimità del fondo, baccellature brune; sulla spalla, 
serie di trattini verticali tra filetti; sul corpo, filetti bruni e paonazzi alternati. Argilla depurata 7.5 YR 7/4 (pink); 
vernice bruna e paonazza abbastanza omogenea e coprente

anfora (fine VII/primo quarto VI sec.)
di tipo nicostenico. Orlo assottigliato, collo a profilo concavo, spalla arrotondata, corpo ovoide, basso piede a tromba, 
anse a nastro impostate su orlo e spalla. Decorazione: sul corpo una doppia costolatura orizzontale, 
quella superiore alla base della spalla a punta di diamante, arrotondata quella inferiore sul ventre; 
nella fascia compresa tra le due costolature, tre uccelli incisi gradienti a destra; 
anse con doppio motivo reso a traforo di cavalli alati a sinistra. Argilla , superficie opaca
attingitoio (fine VII/primo quarto VI sec.)
Labbro svasato, collo a profilo concavo, spalla distinta, corpo ovoidale, piede a disco inferiormente concavo,
ansa sormontante a nastro impostata sull''orlo e sulla spalla. 
Argilla 10YR 3/1 (very dark gray), superficie lucente
kantharos in bucchero (ultimo quarto VII/metà VI)
orlo assottigliato, labbro svasato, vasca troncoconica, carena decorata a tacche, piede a tromba, anse sormontanti a nastro impostate sull''orlo e sulla carena. Argilla 7.5YR 2.5/1 (black), superficie abbastanza lucente

(VI SEC. AC)
olletta
Orlo arrotondato, breve labbro svasato, corpo globulare, fondo piano.
 Impasto 5YR 6/4 (light reddish brown), ingobbio rosso spesso e coprente lucidato
anfora
labbro ad echino, collo distinto. Decorazione: catena di fiori di loto sul collo, fascia con tralcio d''edera sulla spalla, 
su entrambi i lati del corpo motivo figurato con due felini gradienti a sinistra, un piccolo animale (cane?) 
sotto le zampe del secondo con dettagli anatomici incisi, palmette e rosette in campo; palmetta sotto le anse, 
fascia di palmette e fiori di loto sul ventre seguita da tralcio d''edera, tutto tra linee rossastre; raggi presso il piede. 
Vernice rossastra disomogenea
oinochoe
trilobata, breve collo indistinto, corpo globulare, fondo piano profilato, ansa a bastoncello
 impostata obliquamente sull''orlo e sulla sommità del corpo. 
Impasto 7.5YR 5/4 (brown), ingobbio rosso spesso e coprente, opaco
recipiente, forma chiusa
piede svasato, forse pertinente ad oinochoe. Argilla 10YR 5/2 (graysh brown), superficie opaca
attingitoio in bucchero
miniaturistico; labbro svasato, collo distinto, ansa bifora sormontante a bastoncello, piede a disco. 
Argilla 10YR 3/1 (very dark gray), superficie opaca
aryballos globulare etrusco corinzio (inizio VI sec. aC)
labbro a tesa, breve collo a profilo concavo, fondo piano, larga ansa a nastro impostata su orlo e spalla. 
Decorazione: baccellature sulla spalla, motivi lineari di fasce brune e paonazze alternate sul corpo. 
Argilla depurata 10YR 8/3 (very pale brown)

(PRIMO QUARTO VI SEC. AC)
aryballos piriforme etrusco corinzio 
Bocchello con labbro piano, collo cilindrico, ansa verticale a largo nastro, corpo piriforme, 
piedino a disco con cerchietto esterno concavo. Sul piano dell''orlo, alla base del collo e intorno al piede, baccellature brune; sul corpo, fascia paonazza tra due fasce brune delimitate in alto e in basso da filetti bruni; sull''ansa, trattini orizzontali bruni. Argilla 7.5 YR 7/4 (pink); vernice bruna e paonazza poco coprente e disomogenea; ingobbio crema
aryballos piriforme etrusco corinzio 
Bocchello con labbro piano, collo cilindrico, ansa verticale a largo nastro, corpo piriforme, piedino a disco 
con cerchietto esterno concavo. Sul piano dell''orlo e alla base del collo, baccellature; sul corpo, 
fascia paonazza tra due fasce brune delimitate in alto e in basso da filetti; sull''ansa, trattini orizzontali. 
Vernice bruna e paonazza poco coprente e disomogenea; ingobbio crema
alabastron 
labbro a tesa, piccola presa forata. Linee concentriche sul labbro, petali sul collo, sul corpo, 
tra due fasce brune, 4 file di punti sovrapposti. Vernice bruna disomogenea
anforisco - CORINZIO
labbro ad echino rovescio, collo cilindrico, spalla arrotondata, corpo rastremato verso il piede troncoconico, 
anse a bastoncello impostate sul collo e sulla spalla. Decorazione: fascia nera sull''imboccatura, linea a zigzag sul collo
 e baccellature sulla spalla; sulla massima espansione del corpo fregio teriomorfo inquadrato da filetti 
composto da due volatili (uccelli-grifi?) contrapposti e retrospicienti, in campo riempitivi a rosetta 
formati da circoli concentrici e con punto centrale; filetti nella parte inferiore del corpo, piede intermente verniciato. 
Argilla 10YR 8/4 (very pale brown), vernice nera omogenea, dettagli incisi con suddipinture in paonazzo
cratere a colonnette - CORINZIO
Cratere a colonnette con labbro piano e orlo verticale, collo cilindrico distinto, spalla arrotondata, corpo ovoide, 
piede troncoconico, anse verticali a bastoncello impostate sulla spalla e raccordate al labbro 
mediante una placchetta trapezoidale. Decorazione: all''interno del collo, fascia nera sovrapposta a fascia paonazza;
 interno del corpo dipinto. Sull''orlo serie continua di tremoli obliqui, sul piano delle anse, sfingi verso destra. 
Lato A, registro superiore: scena di duello tra due opliti al centro armati di elmo, scudo, lancia; per terra tra loro, 
guerriero disteso ferito con la mano destra al capo; ai lati, da ogni parte, sei figure femminili 
che assistono al combattimento con manto bordato; tra i due armati un volatile gradiente a sinistra. 
Lato B, registro superiore: scena di banchetto con tre klinai con cuscini ricoperte di un manto puntinato 
sulle quali sono tre coppie, l''uomo a destra e la donna a sinistra, con tazza in mano; sotto alle klinai, piccole trapeze

olletta in bucchero
labbro svasato, corpo ovoide, basso piede a tromba. Decorazione: serie di costolature, una alla base del labbro, 
due sulla massima espansione, una all''attacco del piede. Superficie opaca
aryballos globulare etrusco-corinzio (secondo quarto VI sec. aC)
Bocchello con labbro piano, corto collo cilindrico, ansa verticale, corpo globulare, piano di posa con cerchietto concavo. All''esterno dell''orlo e alla base del collo, baccellature; sull''ansa, tratti verticali (?); sul corpo, 
delimitato in alto e in basso da due filetti, cigno verso sinistra ad ali spiegate con dettagli incisi; sul collo e sulle ali, sovradipinture paonazze; riempitivi a rosette; al di sotto dell''ansa, due grandi rosette, con altre rosette più piccole; 
sul fondo, rosetta a 19 petali. Argilla 10 YR 7/4 (very pale brown); 
vernice bruna e paonazza coprente e disomogenea; ingobbio crema

(PRIMA METÀ VI SEC. AC)
braciere
ampio labbro obliquo, vasca troncoconica con fondo piano, piede troncoconico con tre aperture. Decorazione: sul labbro due fregi teriomorfi continui a cilindretto composti di 7 moduli ognuno: cinghiale e cervo pascenti gradienti a destra affrontati ad un leone alato ruggente cui fa seguito una sfinge affrontata ad un arbusto stilizzato seguito da una figura gradiente a destra; il motivo è delimitato da una stella a 8 punte, elementi ornamentali nel campo; un terzo fregio identico corre all''interno della vasca delimitato in alto da un motivo a zigzag
anfora in bucchero 
di tipo nicostenico. Orlo assottigliato, labbro svasato, collo a profilo concavo, spalla arrotondata, corpo ovoide, basso piede a tromba, anse a nastro impostate su orlo e spalla. Decorazione: sulla massima espansione del corpo una doppia costolatura orizzontale; sulle anse, a rilievo, entro una doppia metope, due animali fantastici alati gradienti a sinistra, superficie opaca
oinochoe in bucchero
labbro svasato, vasca arrotondata, piede a tromba, alta ansa bifora a bastoncello schiacciato allargato all''estremità impostata sull''orlo e sulla vasca e decorata alla sommità da un''apofisi cilindrica. Argilla 5YR 5/1- 4/1 (gray - dark gray), superficie opaca
anfora in bucchero
Di tipo nicostenico (da Nikosthénes, ceramista attico VI sec. aC). Orlo assottigliato, labbro svasato, alto collo concavo, spalla distinta arrotondata, corpo ovoide, basso piede a tromba, anse a nastro impostate su orlo e spalla. Sulle anse, a rilievo, serie continua di tre felini, il primo dei quali con il muso di prospetto preceduto da una rosetta e, sotto, una rosetta; intorno, cornice a doppia fila di triangoli alternamente dritti e capovolti. Argilla 7.5YR 3/1 (very dark gray), poco lucente
kyatos in bucchero
labbro svasato, vasca arrotondata, piede a tromba, alta ansa bifora a bastoncello schiacciato allargato all''estremità impostata sull''orlo e sulla vasca e decorata alla sommità da un''apofisi cilindrica. 
Argilla 5YR 5/1- 4/1 (gray - dark gray), superficie opaca

(SECONDA METÀ VI SEC. AC)

balsamario plastico etrusco-corinzio 
A forma di coniglio accosciato con orecchie forate; sul corpo, punti; al di sotto della pancia linea spezzata. 
Argilla 10 YR 7/4 (very pale brown)
anfora collo a profilo continuo, anse a bastoncello impostate sul collo e sulla spalla.
 Decorazione: superficie interamente verniciata in nero, tranne l''orlo decorato con meandro continuo
ed un pannello sulla massima espansione, sottolineato da linee suddipinte in paonazzo con 
A) tritone verso destra dai lunghi capelli e con il corpo con squame incise e suddipinte in paonazzo; 
in campo riempitivi a rosetta con petali incisi. 
B) due mostri anguipedi (ippocampo e leone marino) gradienti a destra, anch''essi con squame incise
 e suddipinte in paonazzo. Argilla depurata 10YR 8/4 (very pale brown)
piattello apodo
orlo a fascia, vasca piana, fondo piano distinto. argilla 2.5Y 8/4 pale yellow
lydion (terzo quarto VI sec. aC) ceramica di imitazione greco-orientale
Labbro estroflesso a tesa con orlo arrotondato, collo cilindrico, spalla arrotondata, corpo quasi globulare, piede troncoconico. Decorazione a bande e filetti con vernice corallina: sull''orlo fascia; interno dell''orlo e del collo, esterno dell''orlo, 
collo e piede verniciati; sulla spalla fascia entro filetti. argilla depurata (reddish yellow), 
vernice rossa disomogenea e poco coprente, superficie lucente
lydion (terzo quarto VI sec. aC) imitazione greco-orientale
Labbro estroflesso a tesa con orlo arrotondato, collo cilindrico, spalla arrotondata, corpo quasi globulare, piede troncoconico. Rosso all''interno del collo.
piattello (fine VI/V sec. aC)
vasca leggermente concava con orlo arrotondato, basso piede a tromba. 
Argilla 10YR 5/2 (graysh brown), superficie opaca, all''interno della vasca segni concentrici del tornio
coppetta in bucchero (fine VI/V sec. aC) 
ingrossato a mandorla, vasca a profilo arrotondato, piede ad anello.
 Argilla 2.5Y 3/2 (very dark graysh brown), superficie opaca

olletta (V sec. aC)
orlo ingrossato, labbro svasato, corpo globulare, fondo piano, con ingobbio su orlo




piattello in bucchero (prima metà V sec. aC)
labbro ingrossato estroflesso, vasca troncoconica a profilo convesso, basso piede a tromba. 
Argilla 10YR 2/1 (black), superficie abbastanza lucente
anfora (V/IV sec. aC) - ceramica acroma
labbro ad echino, collo cilindrico, corpo ovoide, piede a tromba, anse a bastoncello impostate sul collo e sulla spalla. 
Argilla 10YR 8/4 (very pale brown)

(SECONDA METÀ IV SEC. AC)
oinochoe
Sul collo testa femminile con sakkos. Sul corpo, due teste femminili affrontate con sakkos; ai lati del collo 
e, sotto l''ansa, palmette e volute. argilla 5 YR 7/6 (reddish yellow)
  
skyphos
All''esterno, su un lato serie di ovoli, motivo a onde, motivo a guilloches verticali; 
sull''altro serie di ovoli, grappoli d''uva e rosette

askos anulare (seconda metà IV sec. aC)
All''esterno, ramo di olivo. Argilla 7.5 YR 7/4 (pink); vernice nera coprente e omogenea; 
vernice crema

piattello genucilia* 
*Sono stati così chiamati (Beazley) dall'iscrizione latina P. Genucilia dipinta sotto il piede di un esemplare nel museo di Providence (U. S. A.).  
brocchetta 
labbro svasato, collo concavo, corpo globulare, fondo piano, ansa leggermente sormontante a doppio bastoncello 
impostata su orlo e spalla; profonde strigliature sul corpo, segno a croce inciso sotto l''ansa; suddipintura rossa sul fondo. Argilla 10YR 8/4 (very pale brown), vernice nera spessa e coprente, lucente, suddipintura rossa
anfora (terzo quarto VI sec. aC)
Labbro ad echino, collo cilindrico, anse verticali a bastoncello impostate ad angolo, spalla bombata, corpo ovoidale, 
piede a campana. Decorazione: interno ed esterno dell''orlo, anse e piede interamente verniciati; sulla spalla 
e sulla parte inferiore del corpo, due fasce dipinte; al di sotto delle anse, rettangolo dipinto
 che si ricongiunge alla fascia sulla spalla; alla base del collo e ai lati verticali del rettangolo,
 serie di punti sovradipinti in bianco; al di sopra e al di sotto della fascia sulla spalla, 
linea sovradipinta in bianco con serie di punti sopra e sotto. Argilla 5YR 7/4 (pink), superficie con ingobbio camoscio, vernice rossa disomogenea e poco coprente, dettagli sovradipinti in bianco
piattello genucilia (seconda metà IV/III sec.aC)
labbro estroflesso verticale, vasca distinta poco profonda, piede a tromba; decorazione dipinta con onde sul labbro, 
nel medaglione motivo a stella a quattro raggi con tre punti in ogni quadrante; esternamente fascia su vasca e piede. 
Argilla 10 YR 7/4 (very pale brown), vernice nera poco coprente e omogenea

stamnos (ultimo quarto IV sec./primo quarto III sec. aC)
Sul corpo, A: menade verso sinistra con tirso nella destra e timpano nella sinistra; B: satiro verso destra con timpano; 
sulla spalla motivo a onde; ai lati delle anse, 
palmetta, impostata su volute e fiori campanulati
askos (III sec. aC) - ceramica acroma
Doppio askos: due bocchelli con ansa a ponte a nastro; sulla spalla, due bugnette; corpo globulare, fondo piano. 
Argilla 7.5 YR 8/3 (pink)
kulix (prima metà III sec. aC)
piede ad anello; Decorazione: interamente verniciata in nero; all''interno 4 palmette radiali impresse;
 interno del piede con suddipintura rossa. Argilla 10YR 8/4 (very pale brown), 
vernice nera lucida e coprente
scodella (prima metà III sec. aC) ceramica acroma
scodella/coperchio con orlo ingrossato, vasca troncoconica, piede anello

olpette (III/II sec. aC)
labbro svasato, collo distinto, corpo ovoide, fondo piano profilato, ansa sormontante a nastro impostata su orlo e spalla. Argilla 10YR 8/4 (very pale brown)

DAL: PENN MUSEUM DI FILADELFIA
coppa da Tuscania (650-575 aC)
Patina verde. Poggia su uno stelo alto che si allarga fino a raggiungere una base rotonda. Il coperchio è ampio.
 Incisioni decorano la parte superiore del labbro svasato, la giunzione tra la coppa e lo stelo e il bordo superiore della base. Sul fondo della coppa c'è una depressione rotonda leggermente decentrata. La base è leggermente incavata.
figurina da Tuscania (350-250 aC)
Accessorio per mobili in bronzo: pantera. Liscia patina verde scuro. La pantera poggia le zampe anteriori
 in posizione orizzontale, mentre è in piedi sulle zampe posteriori. Il fianco destro e la spalla anteriore 
sono decorati ciascuno con un cerchio irregolare impresso con striature in rilievo. 
Entrambe le zampe anteriori e posteriori sono concepite come unità singole, 
senza alcun accenno di separazione se non quando viste dal basso. 
La coda forma un arco sopra la groppa e passa tra le zampe posteriori.
figurina votiva da Tuscania (399-300)
Eracle con la clava nella mano destra alzata; pelle di leone gettata sul braccio sinistro.
kantharos da Tuscania (399-200 aC)
Kantharos. Argilla rossastra ricoperta da smalto nero-brunastro. Il piede è rotto, il labbro presenta
 una grande cresta di scheggiatura sotto il labbro, mentre il labbro presenta una grande rottura. 
La forma è simile a quella del cratere Kalyx. Anse doppie e arrotolate si innalzano dalla spalla esterna rigonfia 
fino a un'ampia cresta discendente sotto il labbro. In basso, le anse terminano con delfini applicati, 2 su ciascun lato, 
uno dei quali mancante. In alto, le anse terminano con un nodo applicato su entrambi i lati, 
il quale presenta una sporgenza a forma di corno, uno dei quali mancante. Circa a metà altezza, il collo è circondato 
da due coppie di scanalature. Non vi sono altre decorazioni oltre a una sottile cresta all'estremità superiore del fusto.

piatto da Tuscania (300-100 aC)
Piatto nero lucido; decorato con una piccola figura seduta in rilievo al centro del piatto; intatto.
piatto da Tuscania (300-280 aC)
Italia centrale, probabilmente bottega etrusca; piede basso; fine decorazione a stampo - 3 impronte di una figura 
(Ercle con la clava?). Molto asimmetrico. Argilla rosso-bruno con smalto metallico nero-verdastro, 
cotto in modo non uniforme. Il piede non era smaltato. Il bordo è inclinato verso l'esterno e verso il basso 
ed è ispessito per ridurre le scheggiature. La decorazione consiste in una scanalatura circolare al centro interno
 attorno a 2 cerchi di decorazione a rotella. All'interno di questa, un'altra scanalatura racchiude 3 figure maschili identiche. 
Il motivo è indistinto: sembra tenere una bacchetta nella mano destra e forse una clava nella sinistra. Un delfino o un serpente si muove sulla gamba sinistra. Al centro, un disegno a stampo indistinto, che ricorda una ruota a 8 raggi, ma forse floreale.

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