PENN MUSEUM - Reperti di Vulci
Olpe etrusco-corinzia a decorazione lineare- Età orientalizzante 720-580 aC
*brocca utilizzata principalmente per versare vino, caratterizzata da un corpo allungato,
*brocca utilizzata principalmente per versare vino, caratterizzata da un corpo allungato,
un'ansa alta e una bocca circolare.
Orlo arrotondato, ampio labbro svasato, collo cilindrico decorato da rosette e distinto da un collarino, corpo ovoide, piede ad anello ed ansa a nastro verticale, che nel punto di attacco superiore presenta due rotelle laterali. Il corpo è diviso in fasce decorative, separate tra loro da linee bianche orizzontali. La fascia che si trova all’altezza della spalla è decorata da linguette bianche verticali, mentre quella immediatamente al di sotto, da rosette bianche, seguita da due fasce brune completamente inornate. La parte inferiore del vaso, in prossimità del piede, è decorata da una serie di denti di lupo.
Orlo arrotondato, ampio labbro svasato, collo cilindrico decorato da rosette e distinto da un collarino, corpo ovoide, piede ad anello ed ansa a nastro verticale, che nel punto di attacco superiore presenta due rotelle laterali. Il corpo è diviso in fasce decorative, separate tra loro da linee bianche orizzontali. La fascia che si trova all’altezza della spalla è decorata da linguette bianche verticali, mentre quella immediatamente al di sotto, da rosette bianche, seguita da due fasce brune completamente inornate. La parte inferiore del vaso, in prossimità del piede, è decorata da una serie di denti di lupo.
Olpe etrusco-corinzia del Pittore della Hercle - Età arcaica 580-480 aC
ampio orlo svasato, ansa verticale terminante con due rotelle decorate con rosette, corpo ovoide e basso piede a disco. Il corpo del vaso presenta una decorazione disposta su quattro registri sovrapposti con teorie di animali (leoni, capre pascenti, volatili, toro con zampa anteriore piegata) e numerosi elementi riempitivi, quali rosette e punti.
ampio orlo svasato, ansa verticale terminante con due rotelle decorate con rosette, corpo ovoide e basso piede a disco. Il corpo del vaso presenta una decorazione disposta su quattro registri sovrapposti con teorie di animali (leoni, capre pascenti, volatili, toro con zampa anteriore piegata) e numerosi elementi riempitivi, quali rosette e punti.
Olpe etrusco-corinzia del Gruppo degli Archetti Intrecciati - Età arcaica 580-480 aC
Ampio orlo svasato, corpo ovoide, ansa a nastro verticale, piede a disco. Imboccatura interamente verniciata in bruno separata dal corpo mediante collarino, corpo ovoide decorato, in corrispondenza della spalla, con tre gruppi di linguette di colore marrone su fondo chiaro; nei due registri sottostanti, separati da strisce paonazze, alte fasce brune su cui sono incise catene di archetti intrecciati e penduli, eseguite a compasso, e puntini bianchi, mentre, nella porzione prossima al piede, ritorna la medesima decorazione a gruppi di linguette del registro superiore.
Ampio orlo svasato, corpo ovoide, ansa a nastro verticale, piede a disco. Imboccatura interamente verniciata in bruno separata dal corpo mediante collarino, corpo ovoide decorato, in corrispondenza della spalla, con tre gruppi di linguette di colore marrone su fondo chiaro; nei due registri sottostanti, separati da strisce paonazze, alte fasce brune su cui sono incise catene di archetti intrecciati e penduli, eseguite a compasso, e puntini bianchi, mentre, nella porzione prossima al piede, ritorna la medesima decorazione a gruppi di linguette del registro superiore.
Verghetta a sezione rettangolare. Sulla superficie esterna, decorazione lineare incisa composta
da due gruppi di linee verticali e parallele
Kylix etrusco-corinzia - Età arcaica 580-480 aC
Integra. Orlo arrotondato, labbro distinto, vasca profonda, piede ad anello. L’orlo è decorato da sottili linee orizzontali campite da file di rettangoli e puntini. La parte centrale della vasca, racchiusa tra le due anse, è occupata da una coppia di uccelli rivolti verso destra, caratterizzati da ali rese ad incisione e piume decorate da puntini bianchi.
Kyathos in ceramica d'impasto bruno a superfici lucidate - Età orientalizzante 720-580 aC
rlo ingrossato, labbro svasato, vasca carenata, piede ad anello. Ansa a nastro sormontante impostata verticalmente presso la carena e l’orlo, decorata con una serie di linee incise orizzontalmente e gruppo di triangoli impressi. Presso la carena, decorazione resa mediante cordone inciso.
Calice etrusco-corinzio a decorazione lineare - Età orientalizzante 720-580 aC
Orlo a tesa, vasca bassa a calotta, alto piede a tromba modanato su alto stelo. Decorazione a bande orizzontali di colore marrone.
rlo ingrossato, labbro svasato, vasca carenata, piede ad anello. Ansa a nastro sormontante impostata verticalmente presso la carena e l’orlo, decorata con una serie di linee incise orizzontalmente e gruppo di triangoli impressi. Presso la carena, decorazione resa mediante cordone inciso.
Calice etrusco-corinzio a decorazione lineare - Età orientalizzante 720-580 aC
Orlo a tesa, vasca bassa a calotta, alto piede a tromba modanato su alto stelo. Decorazione a bande orizzontali di colore marrone.
Anfora etrusca a figure rosse sovradipinte attribuita al Gruppo di Praxias - Età classica 480-320 aC
Sul lato A, una figura maschile con lancia precede Oreste armato di spada nella destra e fodero nella sinistra che si accinge a colpire a morte Egisto, inginocchiato davanti a lui, insieme a Clitemnestra, anch’essa nell’atto di uccidere l’amantr con un’ascia sollevata dietro la testa. Sul lato B, gruppo di quattro figure femminili incedenti verso sinistra con braccia sollevate verso l’alto.
Calice in ceramica etrusco-corinzia a decorazione lineare - Età orientalizzante 720-580 aC
Orlo piatto, labbro svasato e indistinto, vasca carenata, alto piede a tromba costituito da fusto modanato e ampia base d’appoggio. La forma è ascrivibile al VII sec. a.C
Olpe in ceramica Red on White - Età orientalizzante 720-580 aC
Orlo arrotondato, labbro indistinto svasato, collo cilindrico, corpo globulare compresso, piede ad anello, ansa a nastro verticale impostata tra orlo e spalla. Decorazione dipinta con linee parallele orizzontali rese in colore rosso-bruno, sul collo e il corpo del vaso, e linee parallele oblique distribuite sulla spalla.
Piatto in bucchero - Età arcaica 580-480 aC
uperfici nere lucenti. Labbro a tesa, vasca a calotta, alto piede cavo internamente (in parte mancante).
La forma è databile tra 550 e 500 a.C.
Phiale in ceramica depurata dipinta - n/d
Orlo indistinto rientrante, vasca poco profonda e convessa, caratterizzata da un omphalos centrale.
Copa in impasto rosso - Età orientalizzante 720-580 aC
Orlo arrotondato, labbro rientrante, vasca convessa poco profonda, priva di decorazione, fondo piatto.
La forma è inquadrabile nell’ambito del VII sec. a.C.
Skyphos in ceramica etrusco-geometrica
rlo arrotondato, labbro a colletto lievemente svasato, decorato da fasce parallele, vasca troncoconica verniciata nella parte inferiore e caratterizzata sulla spalla da gruppi di sei chevron separati da gruppi di sei linee verticali, due anse orizzontali impostate sotto l’orlo, piede a disco. La forma costituisce una buona imitazione delle cd. coppe “a chevrons” di produzione protocorinzia inizi del VII sec. a.C.
Piatto in ceramica etrusco-corinzia del Gruppo dei Leoni Affrontati - Età orientalizzante 720-580 aC
. Orlo svasato, vasca a calotta, due piccole anse orizzontali, basso piede ad anello. La vasca è decorata esternamente con fasce e, internamente, al centro con cerchi concentrici policromi, e lungo le parteti da una teoria di animali (pantera, leone, sfinge, cavallo o cane) intervallata da rosette come riempitivi.
Piatto in ceramica etrusco-corinzia a decorazione lineare - Età arcaica 580-480 aC
Orlo rientrante decorato da una fascia verniciata in rosso, ampia vasca troncoconica recante al centro cerchi concentrici e una fila di puntini in rosso e bruno, piccole anse orizzontali verniciate, impostate immediatamente sotto l’orlo, basso piede ad anello.
Calice su alto piede in bucchero - Età arcaica 580-480 aC
Orlo distinto, labbro lievemente svasato, vasca troncoconica, alto piede a tromba. Incisioni parallele compaiono a metà della vasca e un elemento anulare si dispone tra vasca e stelo e tra quest’ultimo e il piede a tromba. Superfici nere lucide.
Calice in bucchero - Età arcaica 580-480 aC
Orlo assottigliato, labbro indistinto svasato, vasca carenata dentellata, alto piede a tromba,
arricchito da elemento anulare a metà dello stelo. Linee incise parallele decorano esternamente
le pareti della vasca e la superficie esterna del piede. Superfici nere e opache.
Kyathos in bucchero - Età arcaica 580-480 aC
Orlo arrotondato, labbro distinto e svasato, vasca troncoconica, ansa a nastro sormontante, piede ad anello. Superficie nera opaca. La forma, caratteristica della produzione vulcente, si data tra il 550 e il 500 a.C.
Oinochoe* in bucchero - Età orientalizzante 720-580 aC
*Vaso simile alla brocca, utilizzato per versare il vino o l'acqua
Stretto orlo trilobato distinto mediante collarino dal collo cilindrico fortemente sviluppato, ansa a bastoncello desinente in piccole rotelle sull’orlo, corpo piriforme, piede a disco profilato. Il collo e la spalla sono decorati con ventaglietti chiusi, mentre nella parte superiore del corpo sono presenti
tre linee incise orizzontali e parallele.c.s.
Superficie nera e lucida con orlo svasato, piede ad anello e corpo ovoide con collo distinto. Sul corpo, al di sotto della spalla, sono incise una serie di linee verticali all’interno di una fascia delimitata da due linee parallele mentre la parte inferiore del vaso è decorata da una serie di triangoli incisi.Oinochoe etrusco-corinzia del Pittore della Sfinge Barbuta - Età orientalizzante 720-580 aC
bocca trilobata con breve collo cilindrico, ansa a triplice bastoncello e basso piede ad anello. La spalla è decorata da due fasce decorate rispettivamente da baccelli, alcuni dei quali campiti in rosso, e da piccole squame. La parte centrale del vaso è occupata da una fregio con teoria di animali (un cinghiale, tre leoni e due cervi), campiti in rosso con dettagli incisi, circondati da rosette rese a puntini. La parte inferiore del vaso è decorata da una fascia rossa e da denti di lupo. L’oinochoe rientra in un nutrito gruppo di vasi attribuiti al Pittore della Sfinge Barbuta, ceramografo di formazione corinzia attivo a Vulci intorno al 630 a.C.
Kantharos in bucchero - Età orientalizzante 720-580 aC
Orlo assottigliato, labbro indistinto svasato, anse a nastro sormontanti, vasca decorata ad archetti plastici sulla carena, basso piede a tromba.
Coppa su altopiede in bucchero - Età arcaica 580-480 aC
Orlo arrotondato, labbro rientrante, vasca emisferica sulla quale sono visibili due linee lievemente incise, alto piede a tromba con base d’appoggio modanata.
Oinochoe in bucchero - Età arcaica 580-480 aC
Orlo trilobato, collo cilindrico distinto, ansa a bastoncello verticale, corpo ovoide e piede ad anello. La forma, tipica del bucchero campano, si data tra il 560 e il 530 a.C.
Anforetta costolata in impasto - Prima Età del Ferro 900-720 aC
Anforetta in impasto bruno lucidato. Labbro distinto e ingrossato, collo cilindrico, anse soprelevate
a bastoncello che si sovrappongono alla sommità in prossimità dell’orlo, vasca compressa decorata
con motivi plastici verticali e bugne sottolineate da cordoni semicircolari.
L’anforetta si data intorno alla seconda metà dell’VIII sec. a.C.c.s.
Orlo verticale, in parte frammentario, collo distinto e vasca globulare decorata con costolature verticali, anse a nastro e fondo distinto. Superfici lucidate di colore variabile, dal marrone rossastro al nero.
Alabastron corinzio con decorazione figurata a decorazione olicroma (rosso, nero) - Età arcaica 580-480 aC
on dettagli incisi. Orlo a tesa decorato da un motivo a spina di pesce e ansa a bastoncello, verniciata in nero, corpo ovoide allungato, piede profilato. Il collo è decorato con bastoncelli verticali ravvicinati in bruno. La decorazione pittorica si articola su tre registri, separati tra loro da 2/3 linee nere parallele. Nel registro superiore, al di sotto di un motivo a scacchiera, è raffigurato un leone di profilo e un gorgoneion fiancheggiato da sfingi; in quello mediano, ai lati di un tripode, due cavalieri di profilo, seguiti da una pantera, mentre in corrispondenza dell’ansa compare una figura maschile danzante; in quello inferiore, un’aquila fiancheggiata da leoni e un cervo pascente. Rosette stilizzate fungono da riempitivi. L’alabastron si inserisce nella produzione corinzia iniziale (620-590 a.C.).Aryballos etrusco-corinzio a decorazione lineare - Età orientalizzante 720-580 aC
Bocchello espanso a tesa, corpo globulare, ansa a nastro verticale impostata tra orlo e spalla, piede a disco. Decorazione in bruno a linguette sulla spalla e tre fasce orizzontali di diverso spessore nel punto di massima espansione del corpo.
c.s.
breve labbro a tesa, collo cilindrico, corpo piriforme, ansa a nastro impostata sull’orlo e sulla spalla e piccolo piede a disco. La tesa dell’orlo è decorata da una serie di trattini disposti radialmente; linguette verticali sono dipinte sulla spalla e in prossimità del piede mentre il corpo è decorato da serie di fasce brune di diverso spessore.Askos* etrusco-corinzio a decorazione lineare - Età orientalizzante 720-580 aC
*antica forma greca di vaso usata per versare piccole quantità di liquidi oleosi, utilizzata come unguentario o per riempire le lampade ad olio.
Corpo a ciambella orizzontale (ring-askos), bocca trilobata e ansa a nastro impostata sulla bocca e sul corpo. L’ansa e la parte superiore del corpo sono decorati da gruppi di linguette; sul collo sono dipinte fasce brune parallele e coppie di linguette verticali. Sulla parte inferiore del corpo corre un’ampia fascia bruna con banda centrale sovradipinta in paonazzo.
Balsamario plastico etrusco-corinzio - Età arcaica 580-480 aC
conformato a lepre morente, con testa reclinata all’indietro, orecchie aderenti al dorso, zampe distese e imboccatura collocata sul petto. La decorazione, comune alla maggior parte degli esemplari del tipo, si limita al punteggio sul corpo e a pennellate in vernice bruna in corrispondenza delle orecchie. L’occhio dipinto è reso mediante un cerchietto con puntino centrale.
*Vaso in terracotta o metallo utilizzato principalmente come
contenitore di cosmetici, gioielli, unguenti o polveri profumate.
corpo lenticolare e basso piede a disco. La parte superiore del corpo è decorata con una teoria di volatili rivolti verso destra e rosette stilizzate come riempitivo. Sulla parte inferiore del vaso corrono due bande orizzontali.breve labbro svasato e basso piede ad anello. L’orlo è decorato da rettangoli e linee orizzontali, delimitati in alto e in basso da una fila di punti. Nella parte centrale del corpo del vaso sono raffigurati due volatili rivolti verso destra intervallati da una rosetta.Labbro espanso e svasato, breve collo, corpo globulare lievemente compresso, piede a tromba. Il corpo è decorato da motivi geometrici dipinti in rosso su ingobbio color crema. La parte centrale, delimitata da due bande orizzontali, è occupata da metope prive di decorazione che si alternano a metope con motivo a clessidra campito a tratteggio. Nella parte inferiore del vaso, da una banda orizzontale si dipartono bande verticali ben distanziate.
Aryballos etrusco-corinzio ad anello - Età arcaica 580-480 aC
Bocchello largo orizzontale decorato da una serie di puntini in bruno, collo cilindrico, corpo ad anello verticale, ansa a nastro applicata tra orlo e spalla. Sul corpo, in prossimità del foro, fascia marrone dipinta recante incisioni continue a losanga; sul margine esterno, un fregio di rosette. L’oggetto, dalla forma non particolarmente diffusa in Etruria, richiama prototipi di produzione corinzia media e tarda VI sec. a.C.
Urna biconica ad impasto - Prima età del Ferro 900-720 aC
superfici rossastre inornate. Labbro svasato, alto collo troncoconico, spalla arrotondata su cui rimane una sola ansa a maniglia impostata obliquamente (la seconda risulta spezzata), fondo piatto. Il manufatto, contenente le ceneri del defunto.
Statua di leone alato in nenfro - Età arcaica 580-480 aC
si conservano la testa e la parte superiore del corpo. Le fauci spalancate mostrano la lingua e alcuni denti. Grandi occhi si saldano al naso, costituito da grandi narici dilatate e solcato da profonde pieghe. Dalla criniera si distaccano le orecchie. Le ali, in parte conservate ai lati del corpo, sono rese mediante profonde solcature oblique. La scultura ripropone la figura di un leone alato, ruggente e seduto, posto su una base rettangolare, una produzione particolarmente diffusa a Vulci in età arcaica.

Attingitoio etrusco-geometrico - Età orientalizzante 720-580 aC
alto collo cilindrico, labbro indistinto, corpo ovoide con spalla carenata e ansa sopraelevata. Il corpo del vaso è decorato da fasce parallele.Oinochoe etrusco-geometrica con orlo trilobato - Età orientalizzante 720-580 aC
ansa verticale impostata tra la spalla e l’orlo e breve collo con fasce brune. Il corpo globulare è decorato da una serie di cerchi concentrici e da fasce brune di diverso spessore.
Coppa etrusco-geeometrica su alto piede a tromba - Età orientalizzante 720-580 aC
orlo a tesa campito da gruppi di trattini e linee ondulate. Il resto del vaso è decorato da fasce parallele
rosso-brune.Coppa su alto piede etrusco-corinzia acroma - Età orientalizzante 720-580 aC
breve labbro a tesa, vasca carenata e alto piede a tromba modanato.
Skyphos etrusco-geometrico - Età orientalizzante 720-580 aC
antica coppa greca da vino, profonda e dotata di due piccole anse orizzontali sotto l'orlo e un piede basso.
vasca ovoide profonda con piccolo piede ad anello. Sulla spalla corre una fascia risparmiata decorata da gruppi di linee verticali. Le anse orizzontali e il breve labbro sono dipinti in rosso mentre il corpo del vaso è rivestito da vernice bruna.
c.s.
Bassa vasca dipinta internamente con fasce concentriche. La spalla del vaso è decorata da metope campite a chevrons separate da gruppi di linee verticali. Le anse orizzontali, di cui una mancante, sono campite da linee verticali.Kylix etrusco-corinzia del Gruppo delle Macchie Bianche - Età orientalizzante 720-580 aC
breve labbro svasato decorato da sottili fasce brune, rettangoli e puntini, corpo emisferico e basso piede ad anello. La parte centrale del vaso, tra le due anse, è occupata da una coppia di uccelli rivolti verso destra con dettagli incisi. Tra i due volatili, motivo triangolare con dettagli incisi.Anfora da trasporto SOS - Età orientalizzante 720-580 aC
Anfora da trasporto di produzione attica.
L’anfora, come gli altri esemplari di questo tipo, è caratterizzata da un collo cilindrico con ampio labbro ingrossato, piccole anse verticali applicate sulla spalla piuttosto scesa, ampio corpo ovoide e piccolo piede troncoconico.
La superficie esterna è dipinta di nero, eccetto il collo, una fascia sotto le anse ed il piede
Anfora corinzia - Età arcaica 580-480 aC
Sull’orlo e sul collo, verniciati in bruno, sono dipinte in bianco una serie di rosette rese a puntini. La decorazione figurata si articola su tre registri sovrapposti intervallati da file di puntini e bande brune. Su un lato della spalla, un uomo sdraiato su kline, assistito da una figura alle sue spalle, porge un vaso verso una figura maschile stante con bastone. Presso il margine destro, figura femminile seduta con conocchia e figura stante. Sul lato opposto, due gruppi di tre figure femminili panneggiate convergono verso il centro. Nel fregio centrale è raffigurata una processione, incedente verso destra, guidata da un flautista seguito da un corteo di figure femminili alcune delle quali con ghirlande e offerte. Il fregio inferiore è decorato da una teoria di cavalieri in corsa verso destra. Gli spazi tra le figure sono fittamente riempiti da rosette e motivi geometrici. La parte inferiore del vaso è decorata da una corona di denti di lupo.
Piatto etrusco-geometrico - Età orientalizzante 720-580 aC
ecorato internamente da una fascia campita a gruppi di linee ondulate in prossimità dell’orlo e da serie di bande concentriche. Il fondo esterno è decorato da un quadrato campito a reticolo.
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Orlo distinto, labbro lievemente svasato, vasca troncoconica, alto piede a tromba. Incisioni parallele compaiono a metà della vasca e un elemento anulare si dispone tra vasca e stelo e tra quest’ultimo
Calice in bucchero - Età arcaica 580-480 aC
Orlo assottigliato, labbro indistinto svasato, vasca carenata dentellata, alto piede a tromba,
arricchito da elemento anulare a metà dello stelo. Linee incise parallele decorano esternamente
le pareti della vasca e la superficie esterna del piede. Superfici nere e opache.
Kyathos in bucchero - Età arcaica 580-480 aC
Orlo arrotondato, labbro distinto e svasato, vasca troncoconica, ansa a nastro sormontante, piede ad anello. Superficie nera opaca. La forma, caratteristica della produzione vulcente, si data tra il 550 e il 500 a.C.
Oinochoe* in bucchero - Età orientalizzante 720-580 aC
*Vaso simile alla brocca, utilizzato per versare il vino o l'acqua
Stretto orlo trilobato distinto mediante collarino dal collo cilindrico fortemente sviluppato, ansa a bastoncello desinente in piccole rotelle sull’orlo, corpo piriforme, piede a disco profilato. Il collo e la spalla sono decorati con ventaglietti chiusi, mentre nella parte superiore del corpo sono presenti
tre linee incise orizzontali e parallele.
Superficie nera e lucida con orlo svasato, piede ad anello e corpo ovoide con collo distinto. Sul corpo, al di sotto della spalla, sono incise una serie di linee verticali all’interno di una fascia delimitata da due linee parallele mentre la parte inferiore del vaso è decorata da una serie di triangoli incisi.
bocca trilobata con breve collo cilindrico, ansa a triplice bastoncello e basso piede ad anello. La spalla è decorata da due fasce decorate rispettivamente da baccelli, alcuni dei quali campiti in rosso, e da piccole squame. La parte centrale del vaso è occupata da una fregio con teoria di animali (un cinghiale, tre leoni e due cervi), campiti in rosso con dettagli incisi, circondati da rosette rese a puntini. La parte inferiore del vaso è decorata da una fascia rossa e da denti di lupo. L’oinochoe rientra in un nutrito gruppo di vasi attribuiti al Pittore della Sfinge Barbuta, ceramografo di formazione corinzia attivo a Vulci intorno al 630 a.C.
Kantharos in bucchero - Età orientalizzante 720-580 aC
Orlo assottigliato, labbro indistinto svasato, anse a nastro sormontanti, vasca decorata ad archetti plastici sulla carena, basso piede a tromba.
Coppa su altopiede in bucchero - Età arcaica 580-480 aC
Orlo arrotondato, labbro rientrante, vasca emisferica sulla quale sono visibili due linee lievemente incise, alto piede a tromba con base d’appoggio modanata.
Oinochoe in bucchero - Età arcaica 580-480 aC
Orlo trilobato, collo cilindrico distinto, ansa a bastoncello verticale, corpo ovoide e piede ad anello. La forma, tipica del bucchero campano, si data tra il 560 e il 530 a.C.
Anforetta costolata in impasto - Prima Età del Ferro 900-720 aC
Anforetta in impasto bruno lucidato. Labbro distinto e ingrossato, collo cilindrico, anse soprelevate
a bastoncello che si sovrappongono alla sommità in prossimità dell’orlo, vasca compressa decorata
con motivi plastici verticali e bugne sottolineate da cordoni semicircolari.
L’anforetta si data intorno alla seconda metà dell’VIII sec. a.C.
Orlo verticale, in parte frammentario, collo distinto e vasca globulare decorata con costolature verticali, anse a nastro e fondo distinto. Superfici lucidate di colore variabile, dal marrone rossastro al nero.
Alabastron corinzio con decorazione figurata a decorazione olicroma (rosso, nero) - Età arcaica 580-480 aC
on dettagli incisi. Orlo a tesa decorato da un motivo a spina di pesce e ansa a bastoncello, verniciata in nero, corpo ovoide allungato, piede profilato. Il collo è decorato con bastoncelli verticali ravvicinati in bruno. La decorazione pittorica si articola su tre registri, separati tra loro da 2/3 linee nere parallele. Nel registro superiore, al di sotto di un motivo a scacchiera, è raffigurato un leone di profilo e un gorgoneion fiancheggiato da sfingi; in quello mediano, ai lati di un tripode, due cavalieri di profilo, seguiti da una pantera, mentre in corrispondenza dell’ansa compare una figura maschile danzante; in quello inferiore, un’aquila fiancheggiata da leoni e un cervo pascente. Rosette stilizzate fungono da riempitivi. L’alabastron si inserisce nella produzione corinzia iniziale (620-590 a.C.).
on dettagli incisi. Orlo a tesa decorato da un motivo a spina di pesce e ansa a bastoncello, verniciata in nero, corpo ovoide allungato, piede profilato. Il collo è decorato con bastoncelli verticali ravvicinati in bruno. La decorazione pittorica si articola su tre registri, separati tra loro da 2/3 linee nere parallele. Nel registro superiore, al di sotto di un motivo a scacchiera, è raffigurato un leone di profilo e un gorgoneion fiancheggiato da sfingi; in quello mediano, ai lati di un tripode, due cavalieri di profilo, seguiti da una pantera, mentre in corrispondenza dell’ansa compare una figura maschile danzante; in quello inferiore, un’aquila fiancheggiata da leoni e un cervo pascente. Rosette stilizzate fungono da riempitivi. L’alabastron si inserisce nella produzione corinzia iniziale (620-590 a.C.).
Aryballos etrusco-corinzio a decorazione lineare - Età orientalizzante 720-580 aC
Bocchello espanso a tesa, corpo globulare, ansa a nastro verticale impostata tra orlo e spalla, piede a disco. Decorazione in bruno a linguette sulla spalla e tre fasce orizzontali di diverso spessore
Bocchello espanso a tesa, corpo globulare, ansa a nastro verticale impostata tra orlo e spalla, piede a disco. Decorazione in bruno a linguette sulla spalla e tre fasce orizzontali di diverso spessore
nel punto di massima espansione del corpo.
c.s.
breve labbro a tesa, collo cilindrico, corpo piriforme, ansa a nastro impostata sull’orlo e sulla spalla
c.s.
breve labbro a tesa, collo cilindrico, corpo piriforme, ansa a nastro impostata sull’orlo e sulla spalla
e piccolo piede a disco. La tesa dell’orlo è decorata da una serie di trattini disposti radialmente;
linguette verticali sono dipinte sulla spalla e in prossimità del piede
mentre il corpo è decorato da serie di fasce brune di diverso spessore.
Askos* etrusco-corinzio a decorazione lineare - Età orientalizzante 720-580 aC
*antica forma greca di vaso usata per versare piccole quantità di liquidi oleosi,
*antica forma greca di vaso usata per versare piccole quantità di liquidi oleosi,
utilizzata come unguentario o per riempire le lampade ad olio.
Corpo a ciambella orizzontale (ring-askos), bocca trilobata e ansa a nastro impostata sulla bocca e sul corpo. L’ansa e la parte superiore del corpo sono decorati da gruppi di linguette; sul collo sono dipinte fasce brune parallele e coppie di linguette verticali. Sulla parte inferiore del corpo corre un’ampia fascia bruna con banda centrale sovradipinta in paonazzo.
Corpo a ciambella orizzontale (ring-askos), bocca trilobata e ansa a nastro impostata sulla bocca e sul corpo. L’ansa e la parte superiore del corpo sono decorati da gruppi di linguette; sul collo sono dipinte fasce brune parallele e coppie di linguette verticali. Sulla parte inferiore del corpo corre un’ampia fascia bruna con banda centrale sovradipinta in paonazzo.
Balsamario plastico etrusco-corinzio - Età arcaica 580-480 aC
conformato a lepre morente, con testa reclinata all’indietro, orecchie aderenti al dorso, zampe distese e imboccatura collocata sul petto. La decorazione, comune alla maggior parte degli esemplari del tipo, si limita al punteggio sul corpo e a pennellate in vernice bruna in corrispondenza delle orecchie. L’occhio dipinto è reso mediante un cerchietto con puntino centrale.
conformato a lepre morente, con testa reclinata all’indietro, orecchie aderenti al dorso, zampe distese e imboccatura collocata sul petto. La decorazione, comune alla maggior parte degli esemplari del tipo, si limita al punteggio sul corpo e a pennellate in vernice bruna in corrispondenza delle orecchie. L’occhio dipinto è reso mediante un cerchietto con puntino centrale.
*Vaso in terracotta o metallo utilizzato principalmente come
contenitore di cosmetici, gioielli, unguenti o polveri profumate.
corpo lenticolare e basso piede a disco. La parte superiore del corpo è decorata con una teoria di volatili rivolti verso destra e rosette stilizzate come riempitivo. Sulla parte inferiore del vaso corrono due bande orizzontali.
contenitore di cosmetici, gioielli, unguenti o polveri profumate.
corpo lenticolare e basso piede a disco. La parte superiore del corpo è decorata con una teoria di volatili rivolti verso destra e rosette stilizzate come riempitivo. Sulla parte inferiore del vaso corrono due bande orizzontali.
breve labbro svasato e basso piede ad anello. L’orlo è decorato da rettangoli e linee orizzontali, delimitati in alto e in basso da una fila di punti. Nella parte centrale del corpo del vaso sono raffigurati due volatili rivolti verso destra intervallati da una rosetta.
Labbro espanso e svasato, breve collo, corpo globulare lievemente compresso, piede a tromba. Il corpo è decorato da motivi geometrici dipinti in rosso su ingobbio color crema. La parte centrale, delimitata da due bande orizzontali, è occupata da metope prive di decorazione che si alternano a metope con motivo a clessidra campito a tratteggio. Nella parte inferiore del vaso, da una banda orizzontale si dipartono bande verticali ben distanziate.
Aryballos etrusco-corinzio ad anello - Età arcaica 580-480 aC
Bocchello largo orizzontale decorato da una serie di puntini in bruno, collo cilindrico, corpo ad anello verticale, ansa a nastro applicata tra orlo e spalla. Sul corpo, in prossimità del foro, fascia marrone dipinta recante incisioni continue a losanga; sul margine esterno, un fregio di rosette. L’oggetto, dalla forma non particolarmente diffusa in Etruria, richiama prototipi di produzione corinzia media e tarda VI sec. a.C.
Urna biconica ad impasto - Prima età del Ferro 900-720 aC
superfici rossastre inornate. Labbro svasato, alto collo troncoconico, spalla arrotondata su cui rimane una sola ansa a maniglia impostata obliquamente (la seconda risulta spezzata), fondo piatto. Il manufatto, contenente le ceneri del defunto.
Statua di leone alato in nenfro - Età arcaica 580-480 aC
si conservano la testa e la parte superiore del corpo. Le fauci spalancate mostrano la lingua e alcuni denti. Grandi occhi si saldano al naso, costituito da grandi narici dilatate e solcato da profonde pieghe. Dalla criniera si distaccano le orecchie. Le ali, in parte conservate ai lati del corpo, sono rese mediante profonde solcature oblique. La scultura ripropone la figura di un leone alato, ruggente e seduto, posto su una base rettangolare, una produzione particolarmente diffusa a Vulci in età arcaica.

Attingitoio etrusco-geometrico - Età orientalizzante 720-580 aC
alto collo cilindrico, labbro indistinto, corpo ovoide con spalla carenata e ansa sopraelevata. Il corpo del vaso è decorato da fasce parallele.
Anfora da trasporto di produzione attica.
L’anfora, come gli altri esemplari di questo tipo, è caratterizzata da un collo cilindrico con ampio labbro ingrossato, piccole anse verticali applicate sulla spalla piuttosto scesa,
Piatto etrusco-geometrico - Età orientalizzante 720-580 aC
ecorato internamente da una fascia campita a gruppi di linee ondulate in prossimità dell’orlo e da serie di bande concentriche. Il fondo esterno è decorato da un quadrato campito a reticolo.
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Aryballos etrusco-corinzio ad anello - Età arcaica 580-480 aC
Bocchello largo orizzontale decorato da una serie di puntini in bruno, collo cilindrico, corpo ad anello verticale, ansa a nastro applicata tra orlo e spalla. Sul corpo, in prossimità del foro, fascia marrone dipinta recante incisioni continue a losanga; sul margine esterno, un fregio di rosette. L’oggetto, dalla forma non particolarmente diffusa in Etruria, richiama prototipi di produzione corinzia media e tarda VI sec. a.C.
Urna biconica ad impasto - Prima età del Ferro 900-720 aC
superfici rossastre inornate. Labbro svasato, alto collo troncoconico, spalla arrotondata su cui rimane una sola ansa a maniglia impostata obliquamente (la seconda risulta spezzata), fondo piatto. Il manufatto, contenente le ceneri del defunto.
Statua di leone alato in nenfro - Età arcaica 580-480 aC
si conservano la testa e la parte superiore del corpo. Le fauci spalancate mostrano la lingua e alcuni denti. Grandi occhi si saldano al naso, costituito da grandi narici dilatate e solcato da profonde pieghe. Dalla criniera si distaccano le orecchie. Le ali, in parte conservate ai lati del corpo, sono rese mediante profonde solcature oblique. La scultura ripropone la figura di un leone alato, ruggente e seduto, posto su una base rettangolare, una produzione particolarmente diffusa a Vulci in età arcaica.
Attingitoio etrusco-geometrico - Età orientalizzante 720-580 aC
alto collo cilindrico, labbro indistinto, corpo ovoide con spalla carenata e ansa sopraelevata. Il corpo del vaso è decorato da fasce parallele.
Oinochoe etrusco-geometrica con orlo trilobato - Età orientalizzante 720-580 aC
ansa verticale impostata tra la spalla e l’orlo e breve collo con fasce brune. Il corpo globulare è decorato da una serie di cerchi concentrici e da fasce brune di diverso spessore.
ansa verticale impostata tra la spalla e l’orlo e breve collo con fasce brune. Il corpo globulare è decorato da una serie di cerchi concentrici e da fasce brune di diverso spessore.
Coppa etrusco-geeometrica su alto piede a tromba - Età orientalizzante 720-580 aC
orlo a tesa campito da gruppi di trattini e linee ondulate. Il resto del vaso è decorato da fasce parallele
rosso-brune.
orlo a tesa campito da gruppi di trattini e linee ondulate. Il resto del vaso è decorato da fasce parallele
rosso-brune.
Coppa su alto piede etrusco-corinzia acroma - Età orientalizzante 720-580 aC
breve labbro a tesa, vasca carenata e alto piede a tromba modanato.
Skyphos etrusco-geometrico - Età orientalizzante 720-580 aC
antica coppa greca da vino, profonda e dotata di due piccole anse orizzontali sotto l'orlo e un piede basso.
vasca ovoide profonda con piccolo piede ad anello. Sulla spalla corre una fascia risparmiata decorata da gruppi di linee verticali. Le anse orizzontali e il breve labbro sono dipinti in rosso mentre il corpo del vaso è rivestito da vernice bruna.
c.s.
Bassa vasca dipinta internamente con fasce concentriche. La spalla del vaso è decorata da metope campite a chevrons separate da gruppi di linee verticali. Le anse orizzontali, di cui una mancante, sono campite da linee verticali.
breve labbro a tesa, vasca carenata e alto piede a tromba modanato.
Skyphos etrusco-geometrico - Età orientalizzante 720-580 aC
antica coppa greca da vino, profonda e dotata di due piccole anse orizzontali sotto l'orlo e un piede basso.
vasca ovoide profonda con piccolo piede ad anello. Sulla spalla corre una fascia risparmiata decorata da gruppi di linee verticali. Le anse orizzontali e il breve labbro sono dipinti in rosso mentre il corpo del vaso è rivestito da vernice bruna.
c.s.
Bassa vasca dipinta internamente con fasce concentriche. La spalla del vaso è decorata da metope campite a chevrons separate da gruppi di linee verticali. Le anse orizzontali, di cui una mancante, sono campite da linee verticali.
Kylix etrusco-corinzia del Gruppo delle Macchie Bianche - Età orientalizzante 720-580 aC
breve labbro svasato decorato da sottili fasce brune, rettangoli e puntini, corpo emisferico e basso piede ad anello. La parte centrale del vaso, tra le due anse, è occupata da una coppia di uccelli rivolti verso destra con dettagli incisi. Tra i due volatili, motivo triangolare con dettagli incisi.
Anfora da trasporto SOS - Età orientalizzante 720-580 aC breve labbro svasato decorato da sottili fasce brune, rettangoli e puntini, corpo emisferico e basso piede ad anello. La parte centrale del vaso, tra le due anse, è occupata da una coppia di uccelli rivolti verso destra con dettagli incisi. Tra i due volatili, motivo triangolare con dettagli incisi.
Anfora da trasporto di produzione attica.
L’anfora, come gli altri esemplari di questo tipo, è caratterizzata da un collo cilindrico con ampio labbro ingrossato, piccole anse verticali applicate sulla spalla piuttosto scesa,
ampio corpo ovoide e piccolo piede troncoconico.
La superficie esterna è dipinta di nero, eccetto il collo, una fascia sotto le anse ed il piede
Anfora corinzia - Età arcaica 580-480 aC
Sull’orlo e sul collo, verniciati in bruno, sono dipinte in bianco una serie di rosette rese a puntini. La decorazione figurata si articola su tre registri sovrapposti intervallati da file di puntini e bande brune. Su un lato della spalla, un uomo sdraiato su kline, assistito da una figura alle sue spalle, porge un vaso verso una figura maschile stante con bastone. Presso il margine destro, figura femminile seduta con conocchia e figura stante. Sul lato opposto, due gruppi di tre figure femminili panneggiate convergono verso il centro. Nel fregio centrale è raffigurata una processione, incedente verso destra, guidata da un flautista seguito da un corteo di figure femminili alcune delle quali con ghirlande e offerte. Il fregio inferiore è decorato da una teoria di cavalieri in corsa verso destra. Gli spazi tra le figure sono fittamente riempiti da rosette e motivi geometrici. La parte inferiore del vaso è decorata da una corona di denti di lupo.
La superficie esterna è dipinta di nero, eccetto il collo, una fascia sotto le anse ed il piede
Anfora corinzia - Età arcaica 580-480 aC
Sull’orlo e sul collo, verniciati in bruno, sono dipinte in bianco una serie di rosette rese a puntini. La decorazione figurata si articola su tre registri sovrapposti intervallati da file di puntini e bande brune. Su un lato della spalla, un uomo sdraiato su kline, assistito da una figura alle sue spalle, porge un vaso verso una figura maschile stante con bastone. Presso il margine destro, figura femminile seduta con conocchia e figura stante. Sul lato opposto, due gruppi di tre figure femminili panneggiate convergono verso il centro. Nel fregio centrale è raffigurata una processione, incedente verso destra, guidata da un flautista seguito da un corteo di figure femminili alcune delle quali con ghirlande e offerte. Il fregio inferiore è decorato da una teoria di cavalieri in corsa verso destra. Gli spazi tra le figure sono fittamente riempiti da rosette e motivi geometrici. La parte inferiore del vaso è decorata da una corona di denti di lupo.
Piatto etrusco-geometrico - Età orientalizzante 720-580 aC
ecorato internamente da una fascia campita a gruppi di linee ondulate in prossimità dell’orlo e da serie di bande concentriche. Il fondo esterno è decorato da un quadrato campito a reticolo.
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